CREDITO EMILIANO PER L’AGRICOLTURA ED IL COMMERCIO

Costituzione: 1926

Codice ISMIN: 30647

Il Credito Emiliano (in breve CREDEM) è un istituto di credito con sede a Reggio Emilia.

La banca è quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano dal 1997.

L'istituto di credito è nato nel 1910 con la denominazione di Banca Agricola Commerciale di Reggio Emilia. L'attuale nome è stato adottato nel 1983, dopo l'acquisizione della milanese Banca Belinzaghi.

A partire dagli anni novanta la banca comincia a crescere aprendo nuove filiali e acquisendo istituti di piccole e medie dimensioni. Nel 1991 rileva l'Istituto Bancario Italiano e la Banca di Girgenti, nel 1994 Emanuele di Paternò e soprattutto il gruppo Banca Euromobiliare, quotato in Borsa sin dal 1988 e operativo nell'investment banking e nell'asset management. Nel 19... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-30647CREDITO EMILIANO PER L’AGRICOLTURA ED IL COMMERCIO-1Parma192610 azioni nominative da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-30647CREDITO EMILIANO PER L’AGRICOLTURA ED IL COMMERCIO-2Parma19262 azioni nominative da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Il Credito Emiliano (in breve CREDEM) è un istituto di credito con sede a Reggio Emilia.

La banca è quotata nell’indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano dal 1997.

L’istituto di credito è nato nel 1910 con la denominazione di Banca Agricola Commerciale di Reggio Emilia. L’attuale nome è stato adottato nel 1983, dopo l’acquisizione della milanese Banca Belinzaghi.

A partire dagli anni novanta la banca comincia a crescere aprendo nuove filiali e acquisendo istituti di piccole e medie dimensioni. Nel 1991 rileva l’Istituto Bancario Italiano e la Banca di Girgenti, nel 1994 Emanuele di Paternò e soprattutto il gruppo Banca Euromobiliare, quotato in Borsa sin dal 1988 e operativo nell’investment banking e nell’asset management. Nel 1995 è la volta di BCC Corleone e Banca Creditwest, nel 1996 è aperta la filiale in Lussemburgo che poi confluirà nel 2000 in Credem International (Lux) SA, nel 1998 la Banca della Provincia di Napoli e la Banca dei Comuni Nolani, nel 1999 BCC Alto Crotonese, BCC San Fili, viene anche costituita Banca Euromobiliare (Suisse) SA (sarà poi ceduta il 1º giugno 2012 al Gruppo Zarattini & Co di Lugano per 54 milioni di franchi.

Le acquisizioni continuano anche negli anni duemila: la Banca di Latina, la Banca dei Laghi, la Banca Popolare Andriese, Abaxbank. Nel febbraio 2011 risulta essere l’undicesima banca italiana nella classifica delle 15 banche più capitalizzate quotate sulla Borsa italiana.

Nel 2016 si posiziona al secondo posto in Italia come solidità finanziaria con un CET1 del 13,5%, ed un utile netto di 131,9 milioni di euro, rientrando tra i principali gruppi bancari d’Italia. Nel 2017 il CET1 ha toccato il 13,69% (sei punti percentuali superiori al minimo assegnato dalla Bce), l’utile netto ha raggiunto i 186,5 milioni, la raccolta è cresciuta del 4% arrivando ai 67 miliardi, il peso dei crediti inesigibili è attorno al 5,8%. L’intenzione è di voler continuare a crescere in Italia attraverso l’acquisizione di istituti di piccole e medie dimensioni. Nell’aprile 2018 svolta nel vertice della banca: dopo 30 anni lascia Giorgio Ferrari, subentra nell’incarico di presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata.