Banca Scandianese
Costituzione: 1889
Codice ISMIN: 30654
Istituto bancario costituito nel 1889. Diventò poi Banca Popolare Scandianese e successivamente fu assorbita dal Banco S. Prospero di Reggio Emilia.
Scandiano (Scandiân in dialetto reggiano) è una città di 25 741 abitanti della provincia di Reggio Emilia nell'Emilia-Romagna. È il secondo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo.
Ha dato i natali ad alcuni importanti personaggi della storia italiana come Matteo Maria Boiardo, Lazzaro Spallanzani Cesare Magati, Luigi Ghirri e Romano Prodi.
I ritrovamenti storici più antichi rinvenuti nel comune di Scandiano risalgono al Neolitico. Fra questi il più importante è la Venere di Chiozza, oggi custodita presso il Museo civico di Reggio Emilia. L'attuale insediamento abitativo fu fon... Altro
Istituto bancario costituito nel 1889. Diventò poi Banca Popolare Scandianese e successivamente fu assorbita dal Banco S. Prospero di Reggio Emilia.
Scandiano (Scandiân in dialetto reggiano) è una città di 25 741 abitanti della provincia di Reggio Emilia nell’Emilia-Romagna. È il secondo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo.
Ha dato i natali ad alcuni importanti personaggi della storia italiana come Matteo Maria Boiardo, Lazzaro Spallanzani Cesare Magati, Luigi Ghirri e Romano Prodi.
I ritrovamenti storici più antichi rinvenuti nel comune di Scandiano risalgono al Neolitico. Fra questi il più importante è la Venere di Chiozza, oggi custodita presso il Museo civico di Reggio Emilia. L’attuale insediamento abitativo fu fondato da Gilberto Fogliani nel 1262 con la costruzione del castello attorno al quale si svilupparono alcune abitazioni. Inizialmente costruito con scopi difensivi, fu trasformato successivamente in dimora signorile dai conti Boiardo (1423-1560) ed infine in palazzo rinascimentale dai marchesi Thiene (1565 – 1623), dai Bentivoglio e dai principi d’Este (1645-1726).
Tutta la storia di Scandiano e della sua gente si è svolta all’interno del castello. In una stanza del primo piano dell’edificio, nacque il poeta Matteo Maria Boiardo; nei sotterranei era solito compiere i suoi esperimenti il grande Lazzaro Spallanzani. Alloggiarono al castello il poeta Francesco Petrarca, il riformatore Giovanni Calvino e Papa Paolo III. Qui, il 10 ottobre 1796, si inneggiò alla libertà e a Napoleone e si aderì alla Repubblica Reggiana. Sempre all’interno di questo castello, l’11 marzo del 1860, si svolse il plebiscito che sancì l’annessione di Scandiano al Regno di Sardegna.




