Strade Ferrate della Sicilia Soc. It. per le (Reg. Decr. 16/06/1885)
Costituzione: Legge 27 aprile 1885 n° 3048 serie 3° - Regio Decreto 16 giugno 1885
Pagina libro: 567
Codice ISMIN: 16894
La società, più nota come Rete Sicula, fu fondata a Roma nel 1885 da un gruppo bancario a prevalente capitale straniero, e prese il posto delle precedenti compagnie – tutte in gravi difficoltà finanziarie - che gestivano l’insieme delle linee ferroviarie isolane, fra cui la fallita Strada Ferrata Vittorio-Emanuele. Dallo statuto, infatti, si rileva che aveva per oggetto “l’esercizio delle strade ferrate della Sicilia con facoltà di assumere, previa autorizzazione del governo, concessioni, costruzione ed esercizio di altre ferrovie e imprese attinenti ai trasporti ferroviari”. La Rete Sicula aveva raggiunto i 1.093 Km di estensione nel 1896, dai 597 iniziali. Nel 1905 fu incorporata nella rete nazionale delle Ferrovie dello Stato.
La società, più nota come Rete Sicula, fu fondata a Roma nel 1885 da un gruppo bancario a prevalente capitale straniero, e prese il posto delle precedenti compagnie – tutte in gravi difficoltà finanziarie – che gestivano l’insieme delle linee ferroviarie isolane, fra cui la fallita Strada Ferrata Vittorio-Emanuele. Dallo statuto, infatti, si rileva che aveva per oggetto “l’esercizio delle strade ferrate della Sicilia con facoltà di assumere, previa autorizzazione del governo, concessioni, costruzione ed esercizio di altre ferrovie e imprese attinenti ai trasporti ferroviari”. La Rete Sicula aveva raggiunto i 1.093 Km di estensione nel 1896, dai 597 iniziali. Nel 1905 fu incorporata nella rete nazionale delle Ferrovie dello Stato.













