Manifatture Cotoniere Meridionali

Costituzione: 7 gennaio 1913

Codice ISMIN: 7799

La Manifatture Cotoniere Meridionali è una azienda tessile storica, che riuniva diversi stabilimenti dell'Agro Nocerino Sarnese. È stata più nota in seguito con l'acronimo MCM.

Durante il regno di Gioacchino Murat (1808-1815) alcune famiglie svizzere avviarono l'industria tessile nell'Agro Nocerino Sarnese. Il ... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-7799Manifatture Cotoniere Meridionali-1Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli1913500 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
B-7799--Napoli19351 azione nominativa da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
C-7799--Napoli19355 azioni nominative da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
D-7799--Napoli193510 azioni nominative da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
E-7799--Napoli193525 azioni nominative da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
F-7799--Napoli193550 azioni nominative da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
G-7799--Napoli1935100 azioni nominative da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
H-7799--Napoli1935500 azioni nominative da Lire 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
I-7799Manifatture Cotoniere Meridionali-9-Napoli1944Azioni nominative per 50 azioni L. 150R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
J-7799--Napoli1957Titolo provvisorio cumulativo da Lire 1.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
K-7799--Napoli1963Titolo provvisorio nominativo cumulativo da Lire 500R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
L-7799--Napoli1982Titolo provvisorio nominativo da Lire 500R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)

La Manifatture Cotoniere Meridionali è una azienda tessile storica, che riuniva diversi stabilimenti dell’Agro Nocerino Sarnese. È stata più nota in seguito con l’acronimo MCM.

Durante il regno di Gioacchino Murat (18081815) alcune famiglie svizzere avviarono l’industria tessile nell’Agro Nocerino Sarnese. Il principale motivo di questa emigrazione è l’embargo Napoleonico ai produttori ed esportatori inglesi ed americani, che danneggiava indirettamente i tessitori svizzeri. Questi avevano convenienza a trasferire le loro produzioni nel sud Italia, dove trovavano fiumi (per la forza motrice), mano d’opera contadina, già esperta di tessitura che era presente in zona in forma di artigianato e produzione domestica, ed estese coltivazioni di cotone. Inoltre, dapprima il regno napoleonico, e in seguito quello borbonico, applicarono diversi incentivi economici.

Gli stabilimenti delle Manifatture Cotoniere Meridionali di Fratte di Salerno.

Nel 1835 l’area dell’Irno presentava dunque già una certa concentrazione di industria tessile.

Federico Alberto Wenner, un industriale svizzero, giunto a Salerno nel 1829, fonda insieme ad altri suoi connazionali le industrie tessili di Fratte di Salerno.

Nel 1918 vengono nazionalizzati gli stabilimenti, con il nome di Manifatture Cotoniere Meridionali s.p.a., che nel frattempo erano passate al figlio Roberto Wenner. Oltre all’industria di Fratte il gruppo comprendeva gli stabilimenti campani di PoggiorealeAngriNoceraPiedimontePellezzano e il Cotonificio di Spoleto.

Nel 1930 le MCM vengono acquisite dal Banco di Napoli. Nel 1970 dall’ENI. Nel 1995 Gianni Lettieri, allora presidente dell’Unione Industriali di Napoli, acquisisce attraverso l’aggiudicazione di un bando di gara per la privatizzazione da ENI l’azienda e gli stabilimenti di Fratte, di Angri (questi ultimi posti in pieno centro cittadino) e Nocera Inferiore. In seguito Lettieri cede gli stabilimenti di Angri all’imprenditore conserviero Antonino Russo.

Nel 2011 Russo abbandona il progetto di riqualificare l’area industriale.