Manifattura Ceramica Pozzi

Costituzione: 12 dicembre 1906

Manifattura Ceramica Pozzi

ID: 1464

La Richard-Ginori, oggi Richard-Ginori 1735 Spa, deve la sua origine alla Manifattura di Doccia, fondata nel 1735 dal marchese Carlo Ginori nell'omonima località nei pressi di Colonnata, nel comune di Sesto Fiorentino in Provincia di Firenze, non lontana dal capoluogo. È famosa in tutto il mondo per la porcellana, la cui produzione è ancora localizzata principalmente a Sesto, nonostante la fusione col gruppo industriale del milanese Augusto Richard, proprietario di altri stabilimenti, avvenuta nel 1896, da cui la denominazione attuale, e la costante crescita del volume del prodotto.

Di rilevanza storica e artistica è il relativo Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, adiacente allo stabilimento attuale, che raccoglie la produzione della man... Altro

ID Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-1464Manifattura Ceramica Pozzi-1Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano1989100 obbligazioniR2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-1464Manifattura Ceramica Pozzi-2Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano19662 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
C-1464Manifattura Ceramica Pozzi-3Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano196410 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
D-1464Manifattura Ceramica Pozzi-4Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano190625 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
E-1464Manifattura Ceramica Pozzi-5Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano190650 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
F-1464Manifattura Ceramica Pozzi-6Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano197350 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
G-1464Manifattura Ceramica Pozzi-7Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano19061000 azioniR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
H-1464Manifattura Ceramica Pozzi-8Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano1970VariabileR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
I-1464Manifattura Ceramica Pozzi-9Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano1977VariabileR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
J-1464Manifattura Ceramica Pozzi-10Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoRoma1969VariabileR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)

La Richard-Ginori, oggi Richard-Ginori 1735 Spa, deve la sua origine alla Manifattura di Doccia, fondata nel 1735 dal marchese Carlo Ginori nell’omonima località nei pressi di Colonnata, nel comune di Sesto Fiorentino in Provincia di Firenze, non lontana dal capoluogo. È famosa in tutto il mondo per la porcellana, la cui produzione è ancora localizzata principalmente a Sesto, nonostante la fusione col gruppo industriale del milanese Augusto Richard, proprietario di altri stabilimenti, avvenuta nel 1896, da cui la denominazione attuale, e la costante crescita del volume del prodotto.

Di rilevanza storica e artistica è il relativo Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, adiacente allo stabilimento attuale, che raccoglie la produzione della manifattura dalla sua fondazione.

A Milano veniva costituita nel 1830 dalla ditta Gindrand la “Società per la fabbricazione delle porcellane lombarde”, che fu poi ceduta nel 1833 al Nob. Luigi Tinelli. Questi fondava la fabbrica di “San Cristoforo”.
Giulio Richard, piemontese di origine svizzera (Nyon), giunge a Milano il 23 maggio 1842 e rileva la fabbrica di ceramiche e porcellane di Luigi Tinelli. L’intraprendente Richard ha grandi idee per la piccola fabbrica, e così dai forni dello stabilimento cominciano ad uscire non solo manufatti pregiati, destinati ad abbellire il salotto di qualche ricca signora, ma anche vasellame e terraglie per un uso quotidiano.
La Società Ceramica Richard viene costituita dal fondatore Giulio Richard il 23 febbraio 1873, avente sede in Milano e con gli stabilimenti di S. Cristoforo, di Palosco, di Sovere -questi ultimi due saranno poi abbandonati.
Nel 1887 acquista lo stabilimento della famiglia Palme di Pisa e fonda il deposito di merci in S. Giovanni a Teduccio (Napoli) per servire le province meridionali.
L’11 ottobre 1896 la Società Ceramica Richard acquisisce la Manifattura dei marchesi Ginori. Nasce la Richard-Ginori.

Lo Stabilimento Palme, nella città di Pisa, è il primo che venne ad aggiungersi a S. Cristoforo nella Società Richard. Il suo acquisto (1887) fu consigliato da motivi sia industriali sia commerciali. Tra questi: la vicinanza al mare; la sua localizzazione nel cuore d’Italia, che agevolava anche il commercio nazionale; il completamento della gamma di produzione, che poteva agevolare la vendita dei prodotti di S. Cristoforo; l’esistenza in loco di combustibile vegetale ed il minor costo del minerale; le quote di esportazione consolidate; ecc. Questi furono i motivi che ne determinarono l’acquisto fatto con Rogito Fontani l’11 dicembre 1887.
I Palme [1] erano mercanti originari della Boema che si stabilirono stabilmente in Toscana dopo il Congresso di Vienna (1815), prima a Livorno (circa 1820) e poi a Pisa per darsi all’industria. I documenti ricordano i primi loro acquisti in Pisa nella Via S. Marta, fatti nel 1837, e nel 1841 a S. Michele, fuor delle mura lungo l’Arno, all’estremità della passeggiata delle Piagge. Sembra che contemporanearnente esercitassero la fabbricazione sia delle terraglie sia della vetreria, ma quest’ultima fu presto dismessa.
Si noti che, come risulta da documenti conservati negli Archivi di Stato della Repubblica Ceca, questa famiglia boema
a) proveniva da Parchen, villaggio situato nel distretto del cristallo boemo (Steinschoenau, Parchen, Haida)
b) il loro cognome originale, prima del XIX secolo, era Pallme (scritto con due elle).

L’11 ottobre 1896 la Società Ceramica Richard si fonde con la Manifattura dei marchesi Ginori: unisce alla sua attività lo stabilimento di Doccia ed i sei negozi di Firenze, Bologna, Torino, Roma e Napoli. Nasce la famosa ditta di ceramiche Richard-Ginori. L’ingresso dei Richard a Doccia introduce moltissime innovazioni meccaniche nei laboratori e potenzia la decalcomania litografica per ridurre le forti spese della decorazione a mano. Vengono costruiti nuovi forni, nuovi fabbricati e viene ampliata la produzione degli isolatori elettrici per far fronte alla crescente forte richiesta del mercato italiano.
Nel 1897 acquista lo stabilimento ceramico per terraglia del Cav. Felice Musso di Mondovì e nel 1900 quello di Vado dove si produce grés.
Nel periodo 1923-1930 Gio Ponti lavora come direttore artistico presso la Manifattura Ceramica Richard-Ginori, rinnovandone la gamma di prodotti.
Nel 1965 avviene la fusione con la Società Ceramica Italiana di Laveno S.C.I.
Nel 1970 diventa una controllata della Finanziaria Sviluppo di Michele Sindona.
Nel 1973 Sindona cede la Richard Ginori alla Liquigas di Raffaele Ursini.
Nel 1975 la Pozzi e la Società Ceramica Italiana Richard-Ginori si fondono per dare vita ad un’unica grande struttura: la Pozzi-Ginori.
Nel 1977 Ursini la trasferisce al gruppo assicurativo SAI (Società Assicuratrice Industriale) (di cui Ursini è titolare) e diventerà poco dopo di Salvatore Ligresti.
Nel 1993 la Pozzi-Ginori è acquistata dalla Sanitec Corporation, gruppo multimarca leader europeo nell’arredobagno, mentre la manifattura Richard Ginori viene rilevata nel 1998 da Pagnossin spa con a capo il presidente Carlo Rinaldini e A.D. ing.Domenico Dal Bo’, primo gruppo italiano per importanza nel settore dei servizi da tavola.
Nel 2006 entra nella proprietà di Richard Ginori il gruppo emiliano di Bormioli Rocco & Figli e, a fianco di un’ipotizzata costruzione di un nuovo stabilimento di produzione, si propone una trasformazione del prodotto in modo tale da poter portare il marchio Ginori, uno dei più antichi del brevetto italiano, nelle catene della grande distribuzione. Molto del materiale commercializzato dall’ingresso di Pagnossin non è più prodotto nella fabbrica sestese ma proviene da industrie non italiane: scelta giustificata dalla necessità di ridurre i costi di produzione.
La presenza del gruppo Bormioli Rocco & Figli cessa nel dicembre dello stesso anno. Al vertice della società, travolta da una situazione debitoria preoccupante, arriva l’immobiliarista Luca Sarreri presidente anche della controllante Pagnossin. Ma il futuro dell’azienda è legato ad un filo sottolissimo connesso proprio alle prospettive immobiliari che taluni ipotizzano per l’area dello stabilimento sestese.
Nell’Ottobre del 2007 la Richard-Ginori viene rilevata dalla Starfin Spa di Roberto Villa.
Nel Marzo 2009, dopo 3 anni, il titolo della soecità ritorna ad essere quotato in borsa. Tra le iniziative di maggior rilievo la possibilità di edificare per un valore di almeno 30 milioni di euro, a scopo residenziale, nell’attuale area occupata dalla manifattura di Sesto Fiorentino; che verrà trasferita in una nuova sede. (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338587)

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