Lago d'Idro Soc.

Costituzione: 22 marzo 1922

Lago d'Idro Soc.

Pagina libro: 1063

ID: 4781

Il lago d'Idro o Eridio (Lac d'Ider in lombardo, Idrosee in tedesco) è un lago di origine glaciale sito nella provincia di Brescia ai confini con il Trentino. Posto a 368 metri sul livello del mare è formato dalle acque del fiume Chiese che ne è anche l'emissario. La sua superficie è di 10,9 km² e raggiunge una profondità massima di 122 metri.

Storia

I più antichi abitanti della Val Sabbia e del lago sembrano essere stati i Liguri[1], antica popolazione che occupava il nord Italia occidentale prima del 2000 a.C., l'area è posta sotto dominio Romano dall'anno 16 a.C.[1] La Valle e di conseguenza la zona lacustre vennero evangelizzate tra il VI e il VII secolo. Nel XV secolo, a opera della Repubblica di Venezia, venne edificata la Rocca d'Anfo, c... Altro

ID Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-4781Lago d’Idro Soc.-1Tip. Lit. Franco Turinelli – BresciaBrescia1951VariabileR5 (101-250 pezzi)S6 (da 501 a 1.000 €)

Il lago d’Idro o Eridio (Lac d’Ider in lombardo, Idrosee in tedesco) è un lago di origine glaciale sito nella provincia di Brescia ai confini con il Trentino. Posto a 368 metri sul livello del mare è formato dalle acque del fiume Chiese che ne è anche l’emissario. La sua superficie è di 10,9 km² e raggiunge una profondità massima di 122 metri.

Storia

I più antichi abitanti della Val Sabbia e del lago sembrano essere stati i Liguri[1], antica popolazione che occupava il nord Italia occidentale prima del 2000 a.C., l’area è posta sotto dominio Romano dall’anno 16 a.C.[1] La Valle e di conseguenza la zona lacustre vennero evangelizzate tra il VI e il VII secolo. Nel XV secolo, a opera della Repubblica di Venezia, venne edificata la Rocca d’Anfo, complesso militare fortificato che dal pendio del monte Censo domina l’intero lago. Il lago d’Idro è uno dei primi laghi naturali italiani a essere regolato da uno sbarramento artificiale costruito nel corso degli anni venti, e gestito in concessione dalla Società Lago d’Idro (SLI) fino alla scadenza del 24 ottobre 1987. Da allora è in corso un confronto a volte aspro fra le varie autorità competenti, le popolazioni rivierasche[2], l’ENEL che deriva acqua per la centrale idroelettrica di Carpeneda e i contadini della pianura per l’irrigazione. Il lago costituisce un serbatoio artificiale, alla quota massima di 370 m s.l.m. di 850 milioni di m3. Dal 1996 al 2001 a titolo di sperimentazione è stato imposto il minimo deflusso vitale e sono state ridotte le escursioni artificiali del lago da 7 a 3,25 m.

Infrastrutture e trasporti

Il lago d’Idro, a differenza di quello d’Iseo e di Garda, non può essere percorso per tutto il suo perimetro con automezzi perché, sulla sponda orientale, la strada che parte da Idro termina 5 km dopo, nella frazione di Vesta e solo un sentiero permette il collegamento con Baitoni, frazione del comune di Bondone. La sponda occidentale è attraversata dalla Strada statale 237 del Caffaro che entra nei centri abitati di Idro, Anfo e Ponte Caffaro per poi entrare in territorio trentino. Durante il periodo estivo è presente un servizio di trasporto con un battello che collega le località di Lemprato, Crone, Anfo, Ponte Caffaro, Vesta e Vantone.

Il porticciolo turistico di Crone, sede del comune di Idro è stato intitolato alla memoria dell’ammiraglio Mario Tonni, nato nel 1930 a Provaglio Val Sabbia e scomparso nel 2005, unico ammiraglio della Val Sabbia nella storia della Marina Militare.

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