Istituto Federale di Credito Agrario per l’Italia Centrale

Costituzione: 1986

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 46472

L'Istituto federale di credito agrario per l'Italia centrale si costituì con la legge del 6 giugno 1939, n. 968 per effetto della trasformazione dell'Istituto di credito agrario per l'Italia centrale, sorto con r.d.l. del 30 dicembre 1923, n. 3139.
Ente di diritto pubblico, esercitava le funzioni di istituto interregionale di credito agrario per il Lazio l'Umbria e le Marche. Vi partecipavano le casse di risparmio aventi sede nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Latina, Macerata, Perugia, Pesaro, Rieti, Roma, Terni e Viterbo. Aveva sede a Roma e poteva dotarsi di uffici di rappresentanza nei capoluoghi delle regioni in cui operava, previo benestare dell'organo di vigilanza. Si avvaleva della collaborazione delle casse partecipanti, conferendo ad es... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-46472-Roma19861 obbligazione 10,75% al portatore da Lire 10.000.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)

L’Istituto federale di credito agrario per l’Italia centrale si costituì con la legge del 6 giugno 1939, n. 968 per effetto della trasformazione dell’Istituto di credito agrario per l’Italia centrale, sorto con r.d.l. del 30 dicembre 1923, n. 3139.
Ente di diritto pubblico, esercitava le funzioni di istituto interregionale di credito agrario per il Lazio l’Umbria e le Marche. Vi partecipavano le casse di risparmio aventi sede nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Latina, Macerata, Perugia, Pesaro, Rieti, Roma, Terni e Viterbo. Aveva sede a Roma e poteva dotarsi di uffici di rappresentanza nei capoluoghi delle regioni in cui operava, previo benestare dell’organo di vigilanza. Si avvaleva della collaborazione delle casse partecipanti, conferendo ad esse mandati specifici con modalità stabilite dal consiglio di amministrazione; i rapporti tra l’Istituto e le casse erano regolati da apposite convenzioni.
Secondo lo statuto approvato con decreto del Ministro del tesoro in data 2 ottobre 1948, più volte modificato fino all’anno 1990, scopo dell’Istituto era quello di esercitare nelle regioni suddette “il credito agrario di esercizio e di miglioramento, a norma di legge, nonché ogni altra forma di intervento creditizio alla quale venisse autorizzato”. Aveva, inoltre, il compito di indirizzare, coordinare ed integrare l’attività creditizia a favore dell’agricoltura.