Istituto di Credito Fondiario del Friuli Orientale
Costituzione: 1934
Codice ISMIN: 46373
L'Istituto di Credito Fondiario del Friuli Orientale, costituito nel 1901 dall'Amministrazione provinciale di Gorizia e riformato con regio decreto 8 marzo 1928 n. 592, fu incorporato nella Cassa di Risparmio di Gorizia dando vita a una distinta sezione, in seguito al regio decreto legge 24 febbraio 1938 n. 256.
Ultimo presidente del Consiglio di amministrazione fu il senatore del Regno Giorgio Bombi, già podestà della città di Gorizia.
Al momento dell'incorporazione l'Istituto gestiva un patrimonio di oltre nove milioni di lire.
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-46373 | - | Gorizia | 1934 | Cartella di credito fondiario 4% da Lire 100 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
| B-46373 | - | Gorizia | 1934 | Cartella di credito fondiario 4% da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
L’Istituto di Credito Fondiario del Friuli Orientale, costituito nel 1901 dall’Amministrazione provinciale di Gorizia e riformato con regio decreto 8 marzo 1928 n. 592, fu incorporato nella Cassa di Risparmio di Gorizia dando vita a una distinta sezione, in seguito al regio decreto legge 24 febbraio 1938 n. 256.
Ultimo presidente del Consiglio di amministrazione fu il senatore del Regno Giorgio Bombi, già podestà della città di Gorizia.
Al momento dell’incorporazione l’Istituto gestiva un patrimonio di oltre nove milioni di lire.

