Industriale Napoletana Hawthorn-Guppy S.A.

Costituzione: 1886

Codice ISMIN: 46168

Nel 1864 l'industriale inglese John Pattison, originario di Newcastle, che nel 1853, in società con un altro industriale inglese, Thomas Richard Guppy di Bris... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-46168-Napoli18861 azione al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-46168-Napoli188610 azioni al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Nel 1864 l’industriale inglese John Pattison, originario di Newcastle, che nel 1853, in società con un altro industriale inglese, Thomas Richard Guppy di Bristol, aveva fondato la società «Guppy & Co.», aprì a Napoli un nuovo stabilimento meccanico, con annesso cantiere navale che impiegava una forza lavoro di circa 600 operai.

Il primo insediamento industriale Pattison trovò la sua ubicazione in un antico setificio risalente probabilmente agli anni trenta del XIX secolo in un’area posta lungo il tracciato della Ferrovia Napoli-Portici che in quel periodo costituì un riferimento strategico per la localizzazione dei primi opifici industriali e che caratterizzò, dal punto di vista urbanistico, l’intera zona. Lo stabilimento originario venne in seguito assorbito dall’ampliamento degli stabilimenti della Pattison, opificio metalmeccanico e fonderia. La Pattison nei decenni successivi ampliò il proprio insediamento acquisendo progressivamente altre fabbriche adiacenti e realizzando anche un cantiere navale sulla spiaggia dei Gigli. Nel 1886 la Pattison occupava circa 24.000 ma, tre quarti dei quali coperti, organizzati intorno al complesso dell’ex setificio.

Gli stabilimenti Guppy di Pietrarsa contavano 600 addetti ed erano specializzati nel produrre materiale destinato ai cantieri navali, macchine cardatrici per l’industria tessile, materiale per uso navale come guarnizioni, chiodi, viti, vernice. Gli stabilimenti avevano fornito il supporto delle 350 lampade per la prima illuminazione a gas di Napoli e Pattison vi progettò una locomotiva tecnologicamente all’avanguardia, in grado di superare anche pendenze del 2.5%, come nel tratto collinare Nocera InferioreCava dei Tirreni.

Nel 1886 la fusione tra la società napoletana «Guppy» e l’impresa metalmeccanica Hawthorn Leslie and Company di Newcastle diede origine alla società «Hawthorn-Guppy».

Nel 1904 con l’approvazione da parte del governo Giolitti della legge speciale per lo sviluppo industriale di Napoli, tra il 1904 e il 1906 con l’intervento delle grandi banche miste, si pervenne al consolidamento finanziario-amministrativo e al riassetto produttivo dell’industria metalmeccanica meridionale. La società milanese Officine Meccaniche rilevò gli impianti della «Società Industriale Napoletana Hawthorn-Guppy» e li ampliò con il concorso del Credito Italiano che ebbe e mantenne anche un ruolo di rilievo nella trasformazione societaria dell’industria di Pattison divenuta nel 1904 S.p.A. con la ragione sociale «Officine e Cantieri Napoletani Pattison».