Ferrovie e Tramvie Padane

Costituzione: 2 maggio 1899

Ferrovie e Tramvie Padane

Pagina libro: 760

ID: 3136

COSTITUITA COME FERROVIE FERRARESI CON STATUTO A ROGITO 2 MAGGIO 1899

La Società Anonima Tramvie Interprovinciali Padane (TIP) è stata una compagnia italiana che ha gestito numerose linee tranviarie all'interno di un'area comprendente le provincie di Milano, Monza e Brianza, Lodi, Bergamo e Cremona.

Fu fondata il 22 marzo 1881 con il nome della Società Anonima dei Tramways Interprovinciali di Milano, Bergamo, Cremona. Nei tre anni successivi acquisì le concessioni tranviarie della Società Anonima del Tramway Milano-Gorgonzola-Vaprio (MGV) e quelle ottenute dal cavalier Ferdinando Pistorius nel milanese, nel lodigiano, nel cremasco e nel bergamasco.
In particolare, dalla MGV ottenne:
la Milano - Vaprio;
la Milano - Vimercate co... Altro

ID Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-3136Ferrovie e Tramvie Padane-1Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. - MilanoMilano19115 azioni (cap. soc. L. 4.000.000)R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-3136Ferrovie e Tramvie Padane-2Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. - MilanoMilano19075 azioni (cap.soc. L. 1.600.000)R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
C-3136Ferrovie e Tramvie Padane-3Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. - MilanoMilano19111 obbligazioneR3 (501-1000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
D-3136Ferrovie e Tramvie Padane-4Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. - MilanoMilano19091 obbligazioneR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

COSTITUITA COME FERROVIE FERRARESI CON STATUTO A ROGITO 2 MAGGIO 1899

La Società Anonima Tramvie Interprovinciali Padane (TIP) è stata una compagnia italiana che ha gestito numerose linee tranviarie all’interno di un’area comprendente le provincie di Milano, Monza e Brianza, Lodi, Bergamo e Cremona.

Fu fondata il 22 marzo 1881 con il nome della Società Anonima dei Tramways Interprovinciali di Milano, Bergamo, Cremona. Nei tre anni successivi acquisì le concessioni tranviarie della Società Anonima del Tramway Milano-Gorgonzola-Vaprio (MGV) e quelle ottenute dal cavalier Ferdinando Pistorius nel milanese, nel lodigiano, nel cremasco e nel bergamasco.
In particolare, dalla MGV ottenne:
la Milano – Vaprio;
la Milano – Vimercate con la diramazione Brugherio – Monza.
Da Pistorius, invece, ebbe:
la Fornaci – Cassano – Treviglio con il prolungamento Treviglio – Caravaggio;
la Milano – Lodi con la diramazione Melegnano – Sant’Angelo Lodigiano;
la Lodi – Treviglio – Bergamo.
La stazione capolinea della città ambrosiana fu posta al civico 40 dell’attuale viale Monte Nero, in corrispondenza dell’attuale viale Lazio.
La società tramutò successivamente la propria ragione sociale in Tramvie Interprovinciali Padane.
Nel 1895 o nel 1898 acquisì dalla The Lombardy Road Railways Ltd la concessione della tranvia Lodi – Crema – Soncino e della Lodi – Sant’Angelo

Su impulso del processo di elettrificazione delle tranvie urbane milanesi effettuato dalla Edison e allo scopo di rispondere efficacemente alla domanda crescente di trasporto sui tratti suburbani delle tranvie convergenti in Milano, nel 1918 la TIP avviò l’esercizio a trazione elettrica sui tronchi Porta Venezia – Crescenzago, della Milano – Vaprio, e Porta Romana – Rogoredo, della Milano – Lodi. Le elettromotrici impiegate, classificate nella serie A.1-A.4, furono costruite dalla TIP convertendo allo scopo delle carrozze a terrazzini che furono dotate di motori TIBB. I servizi furono poi ceduti rispettivamente alla STEL e all’ATM negli anni venti.
Tra il 1926 e il 1927, la TIP sperimentò l’impiego di automotrici a combustione interna, alimentate a benzina, allo scopo di rimanere competitiva con le autolinee che si stavano estendendo nel milanese e nel lodigiano. L’automotrice fu costruita dalla TIP prendendo come base una vettura rimorchiata e fu impiegata lungo la Milano-Melegnano. I risultati dell’esperimento non furono quelli sperati dalla direzione che sospese le corse del nuovo mezzo.

Le prime soppressioni furono decise dalla società durante la prima guerra mondiale. La diramazione Treviglio – Caravaggio fu chiusa il 17 dicembre 1917 e disarmata l’anno successivo, mentre la Lodi – Sant’Angelo fu soppressa attorno al 1918. Anche alla Cassano d’Adda – Treviglio sembrò spettare lo stesso destino dei tronchi sopracitati. Nel 1920 fu soppresso il servizio, ma, su richiesta della popolazione, nel 1925 fu riattivato.
Nel 1920 fu inoltre chiuso il servizio della Lodi – Bergamo, che fu sostituita da un’autolinea. Nonostante anche per questa tranvia vi furono richieste di un suo ripristino sia dagli amministratori locali sia dalla popolazione, essa fu disarmata nel luglio 1927.
Nel 1926 la TIP cedette alla STEL le linee tranviarie Milano-Vaprio, Milano-Vimercate con diramazione Brugherio-Monza e Fornaci-Treviglio.
Il 30 giugno 1929 scadette la concessione della Lodi – Soncino che la TIP non intese rinnovare, considerandola poco redditizia. Su richiesta della provincia di Cremona, sia la Tramvie Elettriche Bresciane (TEB) sia la STEL si fecero avanti per rilevare la linea. In particolare la società milanese chiese anche l’assunzione della concessione relativa alla Milano – Lodi. Tuttavia la Edison, proprietaria di entrambe le società, pose il veto per l’assunzione di ulteriori linee tranviarie da parte del gruppo. Dato che non c’era alcuna possibilità di sopravvivenza della tranvia, la TIP decise di terminare il servizio provvisorio sulla stessa: il 25 aprile 1931 fu avviato l’esercizio di un’autolinea da parte della Fratelli Esposti di Lodi.
L’esercizio tranviario sulla Milano – Lodi proseguì fino al 3 marzo 1937, quando fu soppressa e sostituita da un autoservizio svolto dalla Società Trasporti Automobilistici Riuniti (STAR) per conto della TIP stessa. Due anni dopo, la società vendette la concessione sulla Milano-Lodi all’ATM e fu sciolta nei mesi successivi.

 

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