Ducrot Mobili e Arti Decorative

Costituzione: 9 aprile 1907

Ducrot Mobili e Arti Decorative

Pagina libro: 940

ID: 5357

Vittorio Ducrot

Vittorio Ducrot (Palermo, 3 gennaio 1867 – Roma, 4 marzo 1942) è stato un imprenditore, designer e politico italiano, di origine francese.

Vittorio nacque in Sicilia, da Victor Ducrot, ingegnere ferroviario che aveva lavorato nella costruzione del canale di Suez, e Marie Roche, trasferitesi da Malta. Morto il padre di colera a Palermo, qualche mese prima della nascita di Vittorio, la madre si risposò in seconde nozze con Carlo Golia, rappresentante a Palermo della Solei Hebert & C. di Torino, una ditta di stoffe e arredi, che nel 1895 acquisirà un emporio per la vendita e la progettazione di articoli, mobili e arredi di lusso per l'alta borghesia, denominandola C. Gol... Altro

ID Immagine Stampatore Artista Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-5357Ducrot Mobili e Arti Decorative-1Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoCambellotti D.Milano19261 azioneR5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-5357Ducrot Mobili e Arti Decorative-2Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoCambellotti D.Milano192625 azioniR8 (11-25 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)

Vittorio Ducrot

Vittorio Ducrot (Palermo, 3 gennaio 1867 – Roma, 4 marzo 1942) è stato un imprenditore, designer e politico italiano, di origine francese.

Vittorio nacque in Sicilia, da Victor Ducrot, ingegnere ferroviario che aveva lavorato nella costruzione del canale di Suez, e Marie Roche, trasferitesi da Malta. Morto il padre di colera a Palermo, qualche mese prima della nascita di Vittorio, la madre si risposò in seconde nozze con Carlo Golia, rappresentante a Palermo della Solei Hebert & C. di Torino, una ditta di stoffe e arredi, che nel 1895 acquisirà un emporio per la vendita e la progettazione di articoli, mobili e arredi di lusso per l’alta borghesia, denominandola C. Golia & C. Studio.

Lo Studio Ducrot

Nei primi anni del Novecento Vittorio, dopo gli studi in Svizzera, ritorna a Palermo, assumendo nel 1902 la direzione del mobilificio del patrigno, ridenominandolo “Studio Ducrot“. Lo studio cominciò a ricoprire un ruolo di prestigioso atelier artigianale fino a divenire una società di produzione industriale, tra le prime in Europa del settore mobiliare per la progettazione di massa di manufatti e arredi di stampo modernista. In questo periodo lavorò a stretto contatto con l’architetto Ernesto Basile, il pittore Ettore De Maria Bergler e altri artisti, divenendo una delle personalità di rilievo della cosmopolita e liberty Palermo del tempo ed anche un celebre ebanista.

Dello studio sono, tra gli altri, gli arredi del villino Florio, Grand hotel Villa Igiea, casa Lemos, villa dei Principi Deliella, la sede della Cassa centrale di risparmio Vittorio Emanuele per le province siciliane a Palermo, e a Roma palazzo di Montecitorio e il Gran Caffè Faraglia a piazza Venezia.

 Uno dei saloni del piroscafo Principessa Mafalda

Suoi sono gli interni dei transatlantici Principessa Mafalda varato nel 1908, Giulio Cesare (1920) e Victoria (1930).

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