Consorzio Agrario Provinciale Milano

Costituzione: 18 maggio 1942

Consorzio Agrario Provinciale Milano

ID: 742

Un consorzio agrario è un'organizzazione di agricoltori, costituiti in forma di società cooperativa, su base provinciale o interprovinciale, per la fornitura di beni o servizi utili per l'attività imprenditoriale agricola o per la commercializzazione delle loro produzioni.

Storia

Durante lo Stato liberale e all'interno dell'impero austriaco

I consorzi agrari nacquero in forma di società cooperative sul finire del Ottocento, per svolgere principalmente la funzione di gruppi di acquisto (soprattutto concimi chimici e macchine agricole) a favore degli agricoltori. Assorbirono negli anni molte delle funzioni che erano prima assunte da altre istituzioni create a favore degli agricoltori, in particolare dei co... Altro

ID Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-742Consorzio Agrario Provinciale Milano-1Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano19481 azioneR1 (Più di 5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-742Consorzio Agrario Provinciale Milano-2Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano1945VariabileR1 (Più di 5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
C-742Consorzio Agrario Provinciale Milano-3Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. - MilanoMilano19495 azioniR2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
D-742Consorzio Agrario Provinciale Milano-4Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - MilanoMilano194510 azioniR2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

Un consorzio agrario è un’organizzazione di agricoltori, costituiti in forma di società cooperativa, su base provinciale o interprovinciale, per la fornitura di beni o servizi utili per l’attività imprenditoriale agricola o per la commercializzazione delle loro produzioni.

Storia

Durante lo Stato liberale e all’interno dell’impero austriaco

I consorzi agrari nacquero in forma di società cooperative sul finire del Ottocento, per svolgere principalmente la funzione di gruppi di acquisto (soprattutto concimi chimici e macchine agricole) a favore degli agricoltori. Assorbirono negli anni molte delle funzioni che erano prima assunte da altre istituzioni create a favore degli agricoltori, in particolare dei comizi agrari, che erano regolati dal R.D. 3452 del 23 dicembre 1866, e della Società degli agricoltori italiani, ma che avevano fatto fatica a decollare. Anche all’interno dell’impero austriaco nel 1881 la dieta tirolese aveva favorito la nascita del Consiglio provinciale d’agricoltura, un’agenzia pubblica con il compito di favorire la ripresa e la razionalizzazione del settore primario. I Consorzi agrari distrettuali furono dirette emanazioni di questo organo. Tali enti si occupavano di promuovere migliorie agricole, l’istruzione agraria, discutere e interferire sulle sovvenzioni offerte dallo stato ma anche promuovere l’acquisto cumulativo di sementi o scorte agrarie. Fu proprio l’ideale democratico sviluppatosi all’interno di questi enti che riuscì a vincere la diffidenza dei contadini e fu alla base del successivo sviluppo delle Famiglie cooperative nell’area trentina. Ne fu un esempio la nascita della prima famiglia cooperativa promossa dal prete giudicariese don Lorenzo Guetti.
Nel 1892 si costituiva a Piacenza la Federconsorzi, una organizzazione a livello nazionale. Durante la prima guerra mondiale svolsero un importante compito logistico per l’importazione dei cereali e favorire il rifornimento delle truppe al fronte.

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