Città di San Pier d’Arena

Costituzione: 21 maggio e 13 giugno 1919

Pagina libro: 875

Codice ISMIN: 8971

Superba ed imponente grafica opera dell’illustratore Distefano: personificazioni simboliche, maschere zooformi, cornucopie augurali, alberi ricchi di foglie e frutti, puttini che innalzano torce raggianti luce e reggono lo stemma comunale, motti “Laborare necesse est” e “Arma la Prora e Salpa verso il Mondo”. Nell’ampia veduta del porto spicca la collina di San Benigno, demolita nel dopoguerra, che separava Genova da Sampierdarena e ai cui piedi sorge il faro della Lanterna. Il prestito è stato riemesso nel 1927 in seguito all’incorporazione di alcuni quartieri occidentali ed orientali nel Comune di Genova.

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-8971Città di San Pier d’Arena-1N.D.Genova19225 obbligazioni da Lire 500 (illustratore Di Stefano)R6 (51-100 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-8971Città di San Pier d’Arena-2N.D.Genova192210 obbligazioni 5% da Lire 500 (illustratore Di Stefano)R4 (251-500 pezzi)S6 (da 501 a 1.000 €)

Superba ed imponente grafica opera dell’illustratore Distefano: personificazioni simboliche, maschere zooformi, cornucopie augurali, alberi ricchi di foglie e frutti, puttini che innalzano torce raggianti luce e reggono lo stemma comunale, motti “Laborare necesse est” e “Arma la Prora e Salpa verso il Mondo”. Nell’ampia veduta del porto spicca la collina di San Benigno, demolita nel dopoguerra, che separava Genova da Sampierdarena e ai cui piedi sorge il faro della Lanterna. Il prestito è stato riemesso nel 1927 in seguito all’incorporazione di alcuni quartieri occidentali ed orientali nel Comune di Genova.