Certificato di Credito per il Regno d’Italia
Costituzione: 01/03/1905
Codice ISMIN: 87033
Certificato di credito privato emesso dalla Ditta Passigli & C. di Firenze, autorizzata alla distribuzione al pubblico di obbligazioni di rendita dello Stato italiano con premi, in collaborazione con la Società Dante Alighieri e con la Banca d’Italia quale amministratrice del prestito.
Il documento, dal ricco ornato tipografico in verde con emblemi sabaudi, riporta il titolo per il rimborso garantito di Lire 25 a fronte di un acquisto rateale, e concorreva a Altro
Certificato di credito privato emesso dalla Ditta Passigli & C. di Firenze, autorizzata alla distribuzione al pubblico di obbligazioni di rendita dello Stato italiano con premi, in collaborazione con la Società Dante Alighieri e con la Banca d’Italia quale amministratrice del prestito.
Il documento, dal ricco ornato tipografico in verde con emblemi sabaudi, riporta il titolo per il rimborso garantito di Lire 25 a fronte di un acquisto rateale, e concorreva a due grandi estrazioni annuali di premi, il 30 giugno e il 31 dicembre, con vincite sino a Lire 5.870.215 suddivise in migliaia di premi ogni anno.
Fa parte della prima serie emessa l’11 marzo 1905 con una tiratura di 250.000 obbligazioni, rimborsabili in 50 anni.
Il certificato è completo del suo foglio retrostante originale, dove sono riportati:
Il calendario delle estrazioni dal 1909 al 1954, suddiviso per anni e importi vincenti,
Il modulo di commissione originale per la sottoscrizione presso gli agenti viaggiatori della Passigli,
Le condizioni di abbonamento al Bollettino per ricevere i risultati delle estrazioni.
Stato di conservazione: Molto buono, lievi tracce del tempo. Fori d’archiviazione come d’uso. Timbri originali e firme della ditta presenti.
Cenni storici sulla Ditta Passigli & C.
Fondata nel XIX secolo a Firenze, la Passigli fu tra le più attive case editoriali e finanziarie autorizzate alla gestione e distribuzione delle rendite pubbliche e obbligazioni a premi. La sua rete di agenti viaggiatori copriva l’intero Regno, offrendo ai piccoli risparmiatori un canale alternativo di investimento popolare, in un’epoca in cui la previdenza sociale era in fase di strutturazione.
Associata alla Società Dante Alighieri, svolse anche un ruolo culturale e sociale, proponendo sottoscrizioni accessibili a operai e impiegati per l’accumulo di capitale garantito dallo Stato.
Valore collezionistico e rarità:
Titoli decorativi di questo tipo sono oggi oggetto di forte interesse da parte di collezionisti di cartelle di rendita italiane, di documenti del Regno d’Italia, e di chi segue la storia della previdenza pubblica in Italia.


