Cassa Rurale ed Artigiana di Gorgoglione
Costituzione: 1984
Codice ISMIN: 38785
Gorgoglione è un comune italiano di 972 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.
Gorgoglione si adagia a circa 800 m s.l.m. dai versanti che si affacciano alla valle del fiume Agri, nella parte centro-occidentale della provincia. Il suo ... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-38785 | - | Matera | 1984 | 25 azioni nominative da Lire 10.000 | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
Gorgoglione è un comune italiano di 972 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.
Gorgoglione si adagia a circa 800 m s.l.m. dai versanti che si affacciano alla valle del fiume Agri, nella parte centro-occidentale della provincia. Il suo territorio, dal profilo irregolare segnato da elementi caratterizzanti della orografia dei luoghi e coperto di boschi di cerro tra cui il Bosco Le Manche. Il territorio è ricco di rocce di arenaria chiamata pietra di Gorgoglione. Fa parte della Comunità Montana Collina Materana.
Confina a nord-est con il comune di Cirigliano (6 km), ad est con Stigliano (20 km) ed a sud con Aliano (16 km), ad ovest confina con i comuni di Corleto Perticara (PZ) (16 km), Guardia Perticara (PZ) (11 km), Missanello (PZ) (28 km) e Pietrapertosa (25 km) (PZ). Dista 95 km da Matera e 67 km da Potenza.
L’abitato ha origini antiche, come testimoniato dal ritrovamento di alcune tombe in località Santa Maria degli Angeli risalenti al IV secolo a.C. contenenti vasi apuli a figure rosse custoditi nel museo nazionale Domenico Ridola di Matera. Le prime notizie dell’attuale centro abitato risalgono ad una bolla papale del 1060, in cui si menzionavano le parrocchie appartenenti alla Diocesi di Tricarico. Compreso nella contea di Montescaglioso, appartenne in seguito ai Della Marra, che fecero edificare un poderoso castello del quale oggi restano solo alcuni ruderi, ai Carafa ed agli Spinelli. 1861 – Brigantaggio. Il 12 novembre 1861, dopo aver occupato Cirigliano, Carmine Crocco e José Borjes mossero verso il paese di Gorgoglione dove entrarono senza incontrare resistenze.


