Cassa Rurale ed Artigiana di Castenaso
Costituzione: 1970
Codice ISMIN: 38773
Castenaso è un comune italiano di 15 214 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna.
Il toponimo Castenaso deriverebbe dal latino Castrum Nasicae, a ricordo della battaglia che vide il console romano Publio Cornelio Scip... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-38773 | - | Bologna | 1970 | Azione nominativa cumulativa da Lire 500 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
| B-38773 | - | Bologna | 1983 | Azione nominativa cumulativa da Lire 10.000 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
Castenaso è un comune italiano di 15 214 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna.
Il toponimo Castenaso deriverebbe dal latino Castrum Nasicae, a ricordo della battaglia che vide il console romano Publio Cornelio Scipione Nasica sconfiggere i Galli Boi nel 190 e nel 189 a.C., attestandone la presenza romana sul territorio.
I primi insediamenti risalgono alla prima fase della civiltà villanoviana. dove il termine villanoviano prende il nome dall’omonima frazione di Castenaso in cui aveva sede il podere del conte Giovanni Gozzadini, personaggio autorevole del panorama archeologico e culturale bolognese della fine dell’Ottocento.
La presenza romana nella zona è attestata dalle tracce della centuriazione agraria ancora quasi perfettamente leggibile nella suddivisione ortogonale dei campi, dove le capezzagne e i fossi di scolo restano ad indicare gli antichi cardines e decumani.
Da un punto di vista amministrativo, la campagna a sinistra del torrente Idice faceva parte dell’ager Bononiensis e dipendeva quindi da Bologna, mentre quella a est del fiume apparteneva all’ager Claternatae, facendo quindi capo al municipium di Claterna, città romana nei pressi di Ozzano. I toponimi attestano non tanto nuclei abitativi importanti quanto un fitto popolamento rurale.
Nel periodo altomedievale si assistette all’espansione dell’influenza di Bologna sul contado. Sono di questo periodo i primi documenti in cui si nomina Castro Castenacj o Castenasio o Castenaxe. Dal Basso Medioevo fino alle soglie dell’Ottocento, Castenaso rimase un abitato agricolo caratterizzato da un insediamento rurale sparso e da un piccolo nucleo aggregativo.
A partire dalla fine dell’Ottocento il paese cominciò ad acquistare una propria identità sociale: si formò lo stemma, si costituì il comune, cominciarono a sorgere le prime associazioni culturali e sindacali, i movimenti politici socialisti e cattolici e le prime cooperative dei lavoratori: quella dell’escavazione della ghiaia dell’Idice, quella del polverificio di Marano e la Casa del Popolo.
Durante la Seconda guerra mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, nel territorio agirono diverse formazioni partigiane, in particolare la VII GAP. Si ricordano l’eccidio di Vigorso e il bombardamento che nel 1945 distrusse quasi completamente il paese.


