Cassa rurale ed artigiana dell’Agro Bresciano
Costituzione: 09/12/1982
Codice ISMIN: 86979
Storia della Società
La Cassa Rurale ed Artigiana dell'Agro Bresciano ha sede a Ghedi (Brescia) ed è una Società Cooperativa a Responsabilità Limitata. Fu costituita con atto notarile il 1° febbraio 1897, rogato dal notaio Spinelli, con repertorio n. 2902/2653. Successivamente, la denominazione sociale venne modificata con atto del notaio Sergio Senini il 19 dicembre 1976, registrato a Brescia il 24 dicembre 1976, trascritto al Tribunale di Brescia il 4 maggio 1977, numero di registro 72.
Il relativo atto fu pubblicato ... Altro
Storia della Società
La Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Bresciano ha sede a Ghedi (Brescia) ed è una Società Cooperativa a Responsabilità Limitata. Fu costituita con atto notarile il 1° febbraio 1897, rogato dal notaio Spinelli, con repertorio n. 2902/2653. Successivamente, la denominazione sociale venne modificata con atto del notaio Sergio Senini il 19 dicembre 1976, registrato a Brescia il 24 dicembre 1976, trascritto al Tribunale di Brescia il 4 maggio 1977, numero di registro 72.
Il relativo atto fu pubblicato nel Bollettino Ufficiale delle Società Cooperative (B.U.S.A.) il 26 maggio 1977, fascicolo 21 bis, e ricevette l’approvazione dall’Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione di Brescia il 23 maggio 1977, con protocollo 498/33000.
Questa cassa rurale aveva lo scopo di fornire supporto finanziario agli agricoltori, artigiani e piccoli imprenditori della provincia di Brescia, favorendo l’accesso al credito e sostenendo lo sviluppo economico locale. La durata della società fu stabilita fino al 31 dicembre 2020.
Il certificato azionario esaminato, emesso il 9 dicembre 1982, attesta la proprietà di dieci azioni nominative, ciascuna del valore nominale di diecimila lire, intestate a un socio specifico e registrate nel Libro dei Soci.
Dati Storici della Società
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di costituzione | 1897 |
| Sede sociale | Ghedi, Brescia, Italia |
| Forma giuridica | Società Cooperativa a Responsabilità Limitata |
| Atto di modifica della denominazione | 1976 |
| Autorizzazione ufficiale | Tribunale di Brescia, 4 maggio 1977 |
| Data di pubblicazione nel B.U.S.A. | 26 maggio 1977 |
| Durata della società | Fino al 31 dicembre 2020 |
| Obiettivo principale | Supporto finanziario per agricoltori, artigiani e piccoli imprenditori |
| Data di emissione del certificato | 9 dicembre 1982 |
| Valore nominale dell’azione | 10.000 lire |
Contesto Storico dell’Emissione del Titolo
Alla fine degli anni ’70 e inizio anni ’80, il sistema cooperativo italiano stava attraversando un periodo di forte crescita e consolidamento, con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito da parte di piccoli imprenditori, artigiani e agricoltori.
La provincia di Brescia, caratterizzata da una forte tradizione agricola e manifatturiera, beneficiò in modo significativo dell’operato della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Bresciano, che si inseriva in un contesto economico in cui le casse rurali e le banche cooperative costituivano strumenti essenziali per il supporto delle economie locali.
L’emissione di questo certificato azionario nel 1982 avvenne in un periodo di stabilità economica e di crescita del settore agricolo e artigianale, quando il modello delle banche popolari e casse rurali continuava a dimostrare la sua importanza per lo sviluppo delle piccole comunità.
Dettagli Tipografici e Artistici
Il certificato azionario presenta una grafica chiara e dettagliata, tipica dei documenti finanziari degli anni ’80.
Tipografia e Stampa
- Stampa: A cura della Carte Valori Ocra
- Cornice decorativa: Motivo geometrico stilizzato con tonalità calde, evocando solidità e sicurezza finanziaria
- Firme ufficiali: Sono presenti le firme del Direttore, del Presidente e di un Sindaco
- Caratteri tipografici: Uso di caratteri serif per il testo principale, con sezioni evidenziate in rosso per le informazioni più rilevanti
Conclusione
Il certificato della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Bresciano è un documento di grande interesse storico e collezionistico, testimone dell’importanza delle casse rurali nella crescita economica delle piccole comunità italiane. Con il suo valore documentario e il design distintivo, rappresenta un pezzo significativo per i collezionisti di scripofilia e per gli studiosi della storia finanziaria italiana.


