Banca Provinciale Bresciana

Costituzione: 3 dicembre 1871

Pagina libro: 334

Codice ISMIN: 9738

Autorizzazione:

  • La banca è stata autorizzata dal Regio Decreto del 3 dicembre 1871

Cenni Storici sulla Banca:

La Banca Provinciale Bresciana fu fondata alla fine del XIX secolo, un periodo caratterizzato dalla nascita di istituti bancari regionali in Italia. Queste banche furono istituite per sostenere le attività economiche locali, in particolare nei settori agricolo e artigianale, riflettendo il contesto economico delle province servite.

Brescia, essendo un importante centro industriale e agricolo della Lombardia, richiedeva la creazione di un istituto bancario locale per soddisfare le esigenze finanziarie delle imprese e dei cittadini. La Banca Provinciale... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-9738--Brescia1871Azione nominativa da Lire 125R4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-9738--Brescia187110 azioni nominative da Lire 125R4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
C-9738Banca Provinciale Bresciana-3Bernardoni Wagner e C. - MilanoBrescia187210 azioniR4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
D-9738Banca Provinciale Bresciana-4Bernardoni Wagner e C. - MilanoBrescia18731 azioneR4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Autorizzazione:

  • La banca è stata autorizzata dal Regio Decreto del 3 dicembre 1871

Cenni Storici sulla Banca:

La Banca Provinciale Bresciana fu fondata alla fine del XIX secolo, un periodo caratterizzato dalla nascita di istituti bancari regionali in Italia. Queste banche furono istituite per sostenere le attività economiche locali, in particolare nei settori agricolo e artigianale, riflettendo il contesto economico delle province servite.

Brescia, essendo un importante centro industriale e agricolo della Lombardia, richiedeva la creazione di un istituto bancario locale per soddisfare le esigenze finanziarie delle imprese e dei cittadini. La Banca Provinciale Bresciana giocò un ruolo fondamentale nel fornire capitale e servizi finanziari per lo sviluppo regionale, contribuendo alla prosperità economica locale durante l’epoca dell’unificazione italiana.

Questo certificato rappresenta una forma precoce di investimento e coinvolgimento degli azionisti, comune tra le banche regionali di quel periodo. Le azioni della banca furono distribuite per sostenere le esigenze di capitale, e il loro possesso rifletteva la fiducia nel ruolo dell’istituto come promotore della crescita economica.