Banca Popolare Sabina – Poggio Mirteto
Costituzione: 1911
Codice ISMIN: 37273
Poggio Mirteto è un comune italiano di 6.410 abitanti in provincia di Rieti nel Lazio, situato a circa 50 km a nord di Roma.
Poggio Mirteto (anticamente Podium Myrtetum) venne fondato nella prima metà del Duecento dagli abitanti di alcuni castelli vicini che si riunirono per ragioni difensive.
Già possedimen... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-37273 | - | Rieti | 1911 | Azione nominativa da Lire 30 | R3 (501-1000 pezzi) | S4 (da 101 a 250 €) |
| B-37273 | - | Rieti | 1952 | Azione nominativa da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
Poggio Mirteto è un comune italiano di 6.410 abitanti in provincia di Rieti nel Lazio, situato a circa 50 km a nord di Roma.
Poggio Mirteto (anticamente Podium Myrtetum) venne fondato nella prima metà del Duecento dagli abitanti di alcuni castelli vicini che si riunirono per ragioni difensive.
Già possedimento dell’Abbazia di Farfa, nel Cinquecento cadde nelle mani prima dei Farnese e poi di altre famiglie, finché non fu incorporato nello Stato Pontificio.
Nell’Ottocento si andò affermando come principale centro economico e culturale della zona ed ebbe parte ai moti per l’unità d’Italia. Gregorio XVI conferì a Poggio Mirteto il titolo di città nel 1837.
Il 24 febbraio 1861, nel cuore dei tumulti italici per l’unificazione nazionale, mentre Poggio Mirteto era ancora sotto la sovranità dello Stato Pontificio, scoppiò una rivolta popolare originata dalla decapitazione di un suddito del papa – re. I rivoltosi inviarono una delegazione a Rieti, dove il 27 febbraio 1861 il marchese Gioacchino Napoleone Pepoli, Commissario Generale dell’Umbria, decretò l’annessione di Poggio Mirteto al nascituro Regno d’Italia.
La sua Banda partecipò al seguito di Giuseppe Garibaldi alla sfortunata Campagna dell’Agro Romano per la liberazione di Roma del 1867. A memoria e merito di tale partecipazione dal 1967, in occasione delle celebrazioni per il centenario delle battaglie di Monterotondo e Mentana, il complesso fu ufficialmente riconosciuto dall’A.N.V.R.G. come Banda Comunale di Poggio Mirteto – Nazionale Garibaldina. Sulla facciata di un edificio del centro storico, una targa ricorda che la moglie di Giuseppe Garibaldi Anita Garibaldi, già gravemente malata, venne ospitata ed accudita presso la famiglia proprietaria dell’edificio stesso.
Poggio Mirteto è sede della diocesi suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, oltre che di scuole di diverso ordine e grado e di numerosi servizi.

