Banca Popolare di Palermo
Costituzione: 15 giugno 1882
Pagine libro: 436, 446
Codice ISMIN: 8868
Palermo è un comune italiano di 663 770 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana e della Regione siciliana.
È il quinto comune italiano per popolazione nonché il principale centro urbano dell... Altro
Palermo è un comune italiano di 663 770 abitanti, capoluogo dell’omonima città metropolitana e della Regione siciliana.
È il quinto comune italiano per popolazione nonché il principale centro urbano dell’isola di Sicilia e dell’Italia insulare, secondo nel Mezzogiorno d’Italia e trentesimo a livello europeo.
La città vanta una storia plurimillenaria e ha avuto un ruolo importante per le vicende del Mediterraneo e dell’Europa. Fondata dai Fenici tra il VII e il VI secolo a.C., viene conquistata nel 254 a.C. dai Romani ed è divenuta il principale centro dell’isola (Provincia Sicilia). Conquistata dai Vandali nel 429, passa nel 536 sotto Bisanzio e poi inesorabilmente conquistata dai Saraceni nell’831. Successivamente, con l’avvento dei Normanni e il ritorno alla cristianità, fu la città di incoronazione per i numerosi sovrani di Sicilia, proprio a questa circostanza si devono i titoli attribuiti alla città: «Prima Sedes, Corona Regis et Regni Caput». Da allora è rimasta, con alterne vicende, la capitale del Regno di Sicilia fino al 1816. Particolarmente importanti furono i Vespri siciliani, ribellione scoppiata a Palermo nel 1282.
Dal 1816 al 1817 (dopo il Congresso di Vienna in cui si decise di fondere il Regno di Sicilia con il Regno di Napoli detto “Sicilia Citeriore”), fu capitale provvisoria del neonato Regno delle Due Sicilie e successivamente divenne la seconda città per importanza dello stesso regno duo-siciliano, fino al 1861, anno dell’unità d’Italia. Palermo fu la città che il 12 gennaio 1848 diede vita alla rivoluzione siciliana, prima fase della primavera dei popoli che ben presto si allargò in tutta Europa. Nel periodo di rivolte contro i Borbone compreso tra il gennaio 1848 e maggio 1849 sotto la guida del palermitano Ruggero Settimo la città ricoprì per l’ultima volta il ruolo di capitale di uno stato siciliano.
La lunga storia della città e il succedersi di numerose civiltà e popoli le hanno regalato un notevole patrimonio artistico e architettonico. Il sito seriale Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, di cui fanno parte più beni monumentali situati in città, nel 2015 è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Numerosi edifici, tra chiese e palazzi, sono riconosciuti monumenti nazionali italiani.
A Palermo ha sede l’Assemblea regionale siciliana, la più antica sede parlamentare in attività del mondo, nonché una rilevante sede universitaria. La sua arcidiocesi è sede metropolitana e sede del primate di Sicilia[13]. Nominata Capitale Italiana dei Giovani 2017, è stata altresì capitale italiana della cultura per il 2018.




