Banca Popolare Nicolò Monforte – Pietramelara
Costituzione: 1986
Codice ISMIN: 37266
Pietramelara è un comune italiano di 4.722 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
I monumenti di maggior rilevanza sono il Borgo medioevale, il Palazzo Ducale, la chiesa di San Rocco, la Chiesa dell'Annunziata, l'ex-Convento di San Pasquale, l'ex convento Agostiniano oggi sede comunale. La Chiesa di San Rocco è stata costruita su una piccola ... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-37266 | - | Caserta | 1986 | Azione nominativa da Lire 500 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
Pietramelara è un comune italiano di 4.722 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
I monumenti di maggior rilevanza sono il Borgo medioevale, il Palazzo Ducale, la chiesa di San Rocco, la Chiesa dell’Annunziata, l’ex-Convento di San Pasquale, l’ex convento Agostiniano oggi sede comunale. La Chiesa di San Rocco è stata costruita su una piccola cappella preesistente dedicata a San Leonardo, di cui si ha notizia sin dal 1308, risale al XVI secolo ed è famosa per il portale in legno interamente scolpito a mano, la statua lignea di San Rocco del ‘700, e i bellissimi affreschi sull’abside del Galloppi. Fu fondata dagli abitanti di Pietramelara, nel XVI secolo, dopo essere stati protetti dal santo contro i malanni e le pestilenze indotte dalla guerra ed in particolare contro il feroce sacco operato dagli Aragonesi nel 1496. Ai fini dell’edificazione della chiesa, considerato il periodo di grave povertà e carestie che investì la popolazione, il popolo adottò un codice che prevedeva, come pena per i bestemmiatori, il pagamento di somme finanziarie, con conseguente riduzione della pena; se i bestemmiatori non avevano denaro offrivano il proprio lavoro per evitare l’impiccagione davanti alla porta della chiesa. La Chiesa dell’Annunziata, che oltre all’altare in onice del Monte Maggiore e la pala in legno dell’altare maggiore raffigurante l’Annunciazione, presenta, come rivestimento della cupola absidale, affreschi raffiguranti i quattro Profeti Maggiori, che sono stati attribuiti alla scuola del Giorgione. A conferma dell’importanza artistica della chiesa è doveroso sottolineare che è stata dichiarata monumento nazionale. Struttura di notevole pregio è, inoltre, la Casa Comunale, ex convento degli Agostiniani, costruito nel XIII secolo a ridosso della chiesa di S. Agostino: dalla canonica della chiesa, infatti, si può accedere all’ampio chiostro che si apre al suo interno. L’intero complesso è stato di recente ristrutturato a seguito del terremoto. Degno di nota è, infine, il Convento di San Pasquale, chiostro di forma quadrata, di cui si possono ammirare le celle dei monaci, tutte ristrutturate e ben conservate con l’attiguo giardino. È possibile visitarlo dietro autorizzazione del Comune.

