Banca Popolare del Polesine

Costituzione: 22 agosto 1946

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 36641

L’istituto di credito, fondato a Rovigo alla fine del 1899, sviluppò un giro d’affari relativamente modesto rispetto a quello di altri competitori. Oltre alla sede di Rovigo, contava in provincia 9 filiali. Il suo primo presidente fu il politico veneziano Filippo Nani Mocenigo (1847-1921) Nel primo dopoguerra la sua diffusione sul territorio era aumentata, vantando nel 1924 ben 4 succursali e 10 agenzie. Ciononostante fu assorbito dalla Cassa di Risparmio di Rovigo nel 1927, insieme ad altre banche polesane.

Il Polesine è una regione storica e geografica Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-36641-Rovigo1946Azione di fondazione nominativa da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-36641Banca Popolare del Polesine-2Rovigo1946VariabileR2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

L’istituto di credito, fondato a Rovigo alla fine del 1899, sviluppò un giro d’affari relativamente modesto rispetto a quello di altri competitori. Oltre alla sede di Rovigo, contava in provincia 9 filiali. Il suo primo presidente fu il politico veneziano Filippo Nani Mocenigo (1847-1921) Nel primo dopoguerra la sua diffusione sul territorio era aumentata, vantando nel 1924 ben 4 succursali e 10 agenzie. Ciononostante fu assorbito dalla Cassa di Risparmio di Rovigo nel 1927, insieme ad altre banche polesane.

Il Polesine è una regione storica e geografica italiana la cui identificazione ha subito variazioni nel corso dei secoli. In passato è stata conosciuta anche col nome di Polesine di Rovigo.

Oggi dal punto di vista della geografia antropica il Polesine s’identifica con la provincia di Rovigo; dal punto di vista della geografia fisica viene definito come il territorio situato tra il basso corso dei fiumi Adige e Po fino al Mare Adriatico il cui confine occidentale, indefinito, lo separa dalle Valli Grandi Veronesi.

Il territorio si presenta come una lingua di terra stretta e lunga – che si sviluppa longitudinalmente da ovest ad est racchiusa tra gli imponenti Po ed Adige – terminante ad est col Delta del Po, e che risulta solcata da una miriade di corsi d’acqua e paleoalvei di antichi fiumi che, con le loro sinuose anse, intersezioni ed argini, disegnano il territorio stesso. La maggior parte delle strade “storiche”, trovandosi spesso sugli argini di tali corsi d’acqua e paleoalvei, ne seguono e sottolineano il percorso sinuoso, e sono rialzate rispetto al piano della campagna circostante.