Banca Popolare del Materano

Costituzione: 28 agosto 1960

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 36639

Matera è un comune italiano di 60 404 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e seconda città della Basilicata per popolazione, nonché il più grande comune per superficie della Basilicata, e il sedicesimo in Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-36639-Matera1966Azione nominativa cumulativa da Lire 500R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
B-36639-Matera1979Azione nominativa cumulativa da Lire 100R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
C-36639Banca Popolare del Materano-3Matera1979VariabileR1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
D-36639-Matera1999Azione nominativa cumulativa da Lire 3.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)

Matera è un comune italiano di 60 404 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e seconda città della Basilicata per popolazione, nonché il più grande comune per superficie della Basilicata, e il sedicesimo in Italia.

Nota con gli appellativi di “Città dei Sassi” e “Città Sotterranea“, è conosciuta in tutto il mondo per gli storici rioni Sassi, che fanno di Matera una delle città ancora abitate più antiche al mondo. I Sassi sono stati riconosciuti il 9 dicembre 1993, nell’assemblea di Cartagena de Indias (Colombia), patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, primo sito dell’Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento.

Nel 1663 fu separata dalla provincia di Terra d’Otranto, di cui aveva fatto parte per secoli, per divenire, fino al 1806, capoluogo della Basilicata nel Regno di Napoli. Durante questo periodo la città conobbe un’importante crescita economica, commerciale e culturale. Matera è stata la prima città del meridione a insorgere in armi contro il nazifascismo ed è per questo tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione essendo stata insignita nel 1966 della medaglia d’argento al valor militare e tra le città decorate al valor civile essendo stata insignita nel 2016 della medaglia d’oro al valor civile.

Il 21 novembre 1954 è stata proclamata, con delibera comunale, Civitas Mariae. Papa Giovanni Paolo II la visitò il 27 aprile 1991, definendola città della Visitazione e del Magnificat.

Il 17 ottobre 2014 Matera è stata designata, insieme a Plovdiv (città sita in Bulgaria), capitale europea della cultura per il 2019.

Matera è nota anche come città dei Sassi, proprio per la peculiarità e l’unicità del suo centro storico. Scavati e costruiti a ridosso della Gravina di Matera, una profonda gola che divide il territorio in due, i Sassi di Matera, rioni che costituiscono la parte antica della città, si distendono in due vallette, che guardano ad est, leggermente sottoposte rispetto ai territori circostanti, separate tra loro dallo sperone roccioso della Civita.

Il Sasso Barisano, girato a nordovest sull’orlo della rupe, se si prende come riferimento la Civita, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo. Il Sasso Caveoso, che guarda invece a sud, ubicato in una lama più ampia e corta, assume vagamente la forma di una cavea teatrale. Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari. Insieme formano l’antico nucleo urbano di Matera, dichiarato dall’UNESCO paesaggio culturale.

I Sassi di Matera sono un insediamento urbano derivante dalle varie forme di civilizzazione ed antropizzazione succedutesi nel tempo. Da quelle preistoriche dei villaggi trincerati del periodo neolitico, all’habitat della civiltà rupestre (IXXI secolo), che costituisce il sostrato urbanistico dei Sassi, con i suoi vicinati, camminamenti, canalizzazioni, cisterne; dalla civitas di matrice normanno-sveva (XIXIII secolo), con le sue fortificazioni, alle successive espansioni rinascimentali (XVXVI secolo) e sistemazioni urbane barocche (XVIIXVIII secolo); ed infine dal degrado igienico-sociale del XIX e della prima metà del XX secolo allo sfollamento disposto con legge nazionale negli anni cinquanta, fino all’attuale recupero iniziato a partire dalla legge del 1986.

Nel 2017 la Zecca di Stato conia una moneta in argento da 10 euro, celebrativa dei Sassi di Matera in tiratura limitata.