Banca Popolare Cooperativa Udinese

Costituzione: 6 gennaio 1885

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 36624

Fu costituita nel 1885 da personaggi di spicco della città – fra cui l’economista Bonaldo Stringher (1854-1930), che diventerà il primo governatore della Banca d’Italia - come Banca Cooperativa Udinese. Nel secondo dopoguerra la ragione sociale fu ampliata in Banca Popolare Cooperativa Udinese per poi arrivare nel 1974 a quella definitiva di Banca Popolare Udinese. La storica azienda friulana fu poi incorporata nel 1998 dalla Popolare di Vicenza.

Udine è un comune italiano di 99 180 abitanti. È considerata la capitale storica del Friuli.

Già capo... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-36624-Udine1949Azione nominativa da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-36624Banca Popolare Cooperativa Udinese-2Udine1954VariabileR2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
C-36624-Udine1955Azione nominativa da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

Fu costituita nel 1885 da personaggi di spicco della città – fra cui l’economista Bonaldo Stringher (1854-1930), che diventerà il primo governatore della Banca d’Italia – come Banca Cooperativa Udinese. Nel secondo dopoguerra la ragione sociale fu ampliata in Banca Popolare Cooperativa Udinese per poi arrivare nel 1974 a quella definitiva di Banca Popolare Udinese. La storica azienda friulana fu poi incorporata nel 1998 dalla Popolare di Vicenza.

Udine è un comune italiano di 99 180 abitanti. È considerata la capitale storica del Friuli.

Già capoluogo dell’omonima provincia, in base alla legge regionale 26/2014 “Riordino del sistema Regione – Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia” Udine è sede della UTI del “Friuli Centrale” di cui fa parte con i comuni di Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Reana del Rojale, Tavagnacco e Tricesimo, con una popolazione totale di 172 259.

La città è situata al centro della regione storica friulana. Dista, in linea d’aria, poco più di 20 km dalla Slovenia, e circa 54 km dall’Austria. Ciò la pone in una posizione strategica, presso l’intersezione delle direttrici europee est-ovest (Corridoio V o Mediterraneo) e nord-sud (Via Iulia Augusta, ora riconosciuta dall’Unione europea come parte del Corridoio Baltico-Adriatico), sulla via che porta verso l’Austria e verso l’est europeo.

Sorge in alta pianura, intorno ad un colle isolato (secondo la leggenda edificato da Attila per ammirare l’incendio che lui stesso provocò alla città di Aquileia, ma in realtà è formato da rocce conglomeratiche antiche più di 100.000 anni), in cima al quale è situato il castello, a pochi chilometri dalla fascia collinare, ed è costeggiata dal torrente Cormor a ovest e dal torrente Torre ad est.