Banca Popolare Cooperativa e Cassa di Risp. di Cerreto Sannita
Costituzione: 1913
Codice ISMIN: 36602
Cerreto Sannita è un comune italiano di 3.908 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Sito alle porte del Parco regionale del Matese, dista 36 km dal capoluogo di provincia e 71 km da Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-36602 | - | Benevento | 1913 | Azione nominativa cumulativa da Lire 25 | R3 (501-1000 pezzi) | S5 (da 251 a 500 €) |
Cerreto Sannita è un comune italiano di 3.908 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Sito alle porte del Parco regionale del Matese, dista 36 km dal capoluogo di provincia e 71 km da Napoli, capoluogo di regione.
Feudo della famiglia Sanframondo dal 1151 al 1460, nel 1483 passò ai Carafa che eressero Cerreto Sannita “Civitas totius superioris state metropolis” (città capoluogo della contea superiore). Nel XVII secolo divenne sede dei vescovi della Diocesi Telesina che nel 1986 è diventata Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti. Nel 1737 la cittadina si ribellò ai conti Carafa a causa del regime di polizia imposto ai cerretesi e delle esose imposte che stavano mettendo in ginocchio l’industria della lavorazione dei panni lana. I Carafa inviarono centoventi mercenari per sedare la rivolta ed eseguirono numerose violenze e carcerazioni arbitrarie. Solo grazie all’intervento del Re Carlo III fu ripristinata la legalità ed i cerretesi riuscirono ad ottenere delle prime vittorie giudiziarie anche se l’industria armentizia, che per secoli aveva creato enorme ricchezza per i cerretesi, era ormai in declino.
Il comune, conosciuto per la secolare arte della ceramica, possiede un centro storico strutturato su di un impianto regolare essendo stato interamente ricostruito su progetto di Giovanni Battista Manni e dietro volontà del conte Marzio Carafa e di suo fratello Marino dopo che il terremoto del 5 giugno 1688 aveva raso al suolo l’abitato precedente (Cerreto antica).

