Banca Industriale e Commerciale
Costituzione: 2 gennaio 1886
Codice ISMIN: 55865
🏦 Contesto storico e finalità della banca
La Banca Industriale e Commerciale fu costituita in un momento cruciale per l’economia italiana: il paese era da poco unificato, e Roma era diventata capitale del Regno d’Italia solo nel 1870. Nel decennio successivo, molte iniziative bancarie cercarono di sostenere:
Lo sviluppo industriale del Centro-Sud Italia
Altro
🏦 Contesto storico e finalità della banca
La Banca Industriale e Commerciale fu costituita in un momento cruciale per l’economia italiana: il paese era da poco unificato, e Roma era diventata capitale del Regno d’Italia solo nel 1870. Nel decennio successivo, molte iniziative bancarie cercarono di sostenere:
Lo sviluppo industriale del Centro-Sud Italia
La nascente borghesia commerciale romana
I progetti edilizi e infrastrutturali in fase di forte espansione nella nuova capitale
La banca si proponeva come punto d’incontro tra capitale finanziario e investimenti produttivi, sostenendo sia imprese industriali che attività commerciali, in un’epoca in cui il sistema bancario italiano era ancora in formazione.
💶 Caratteristiche dell’azione
Titolo al portatore, quindi facilmente trasferibile senza necessità di registrazione
Carta finemente decorata, con elegante bordura floreale in nero e arancio su sfondo pergamenato
Varianti da 1, da 5 e da 10 azioni al Portore
Valore nominale alto per l’epoca: 500 Lire (una somma significativa nel 1886)
Indicazione chiara del capitale sociale interamente versato
Firma degli amministratori (autografa)
I fregi ornamentali includono medaglioni illustrati con figure allegoriche del commercio e della prosperità economica, secondo lo stile tipico dell’iconografia finanziaria ottocentesca.
🧭 Significato storico e valore collezionistico
Queste azioni rappresentano oggi:
Un’importante testimonianza del sistema bancario pre-Banca d’Italia unificata
Un documento che riflette l’ambizione di Roma di affermarsi come capitale anche economica
Un titolo di valore sia estetico che documentale, appartenente a un’epoca in cui il credito commerciale era il motore del progresso urbano e industriale
📈 Valore stimato sul mercato collezionistico:
Prezzo in crescita se in buone condizioni, con firme leggibili e senza lacerazioni:.
🖋 Suggerimenti per collezionisti e studiosi
✅ Ottimi esemplari per collezioni dedicate al banco-notismo pre-Banca d’Italia, alla storia economica romana, o alla tipografia storica italiana.
✅ Si presta all’ esposizioni museali su finanza ottocentesca o nell’ambito di mostre sul commercio in epoca post-unitaria.
✅ Associabile a documenti di urbanizzazione di Roma capitale e ai grandi progetti pubblici tra gli anni ’80 e ’90 dell’Ottocento.



