Banca di Genova

Costituzione: 28 aprile 1870

Pagine libro: 322, 476

Codice ISMIN: 6092

Negli anni della Restaurazione a Genova operavano alcuni banchieri privati, il principale dei quale era Bartolomeo Parodi. Inizialmente contrari alla costituzione di una grande banca in forma di società per azioni, nel 1846 si convinsero che non era più possibile impedire questa evoluzione e perciò nove banchieri privati, capitanati da Parodi, decisero di costituire la Banca di Genova. Presidente ne era Parodi e direttore Carlo Bombrini. Poiché all'epoca la costituzione di una società di capitali richiedeva una specifica autorizzazione governativa, la banca fu costituita con Regie patenti del 16 marzo 1846. Il capitale sociale era di quattro milioni di lire sarde. Oltre alle quote dei nove banchieri fondatori, una parte consistente del capitale, per 2.600.00... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-6092Banca di Genova-1N.D.Genova18721 azioneR5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-6092Banca di Genova-2Prem. Lit. di A. Panigati e C. - MilanoGenova18725 azioniR5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
C-6092Banca di Genova-3Prem. Lit. di A. Panigati e C. - MilanoGenova187210 azioniR5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
D-6092Banca di Genova-4Prem. Lit. di A. Panigati e C. - MilanoGenova187220 azioniR5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
E-6092--Genova1885Azione al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
F-6092Banca di Genova-6-Genova18855 azioni al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
G-6092--Genova188510 azioni al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
H-6092--Genova188520 azioni al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
I-6092--Genova1889Azione nominativa provvisoria cumulativa da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
J-6092--Genova1889Azione al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
K-6092Banca di Genova-11Lit. R. Bulla – RomaGenova18895 azioniR6 (51-100 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
L-6092Banca di Genova-12-Genova18895 azioni da 250 LireR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
M-6092--Genova188910 azioni al portatore da Lire 400R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
N-6092Banca di Genova-14-Genova188910 azioni al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
O-6092Banca di Genova-15-Genova188910 azioni al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
P-6092--Genova188925 azioni al portatore da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
Q-6092Banca di Genova-17Stab. Tip. GenoveseGenova1889VariabileR2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
R-6092--Genova1891Azione al portatore da Lire 400R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
S-6092--Genova18915 azioni al portatore da Lire 400R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
T-6092--Genova1894Azione al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
U-6092--Genova18945 azioni al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
V-6092--Genova189410 azioni al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
W-6092Banca di Genova-23Lit. T. Rossi – GenovaGenova18951 azioneR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
X-6092Banca di Genova-24Lit. T. Rossi – GenovaGenova18955 azioniR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
Y-6092Banca di Genova-25Lit. T. Rossi – GenovaGenova189510 azioniR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
Z-6092Banca di Genova-26N.D.Genova189510 azioniR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
AA-6092Banca di Genova-27Lit. T. Rossi – GenovaGenova189525 azioniR4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Negli anni della Restaurazione a Genova operavano alcuni banchieri privati, il principale dei quale era Bartolomeo Parodi. Inizialmente contrari alla costituzione di una grande banca in forma di società per azioni, nel 1846 si convinsero che non era più possibile impedire questa evoluzione e perciò nove banchieri privati, capitanati da Parodi, decisero di costituire la Banca di Genova. Presidente ne era Parodi e direttore Carlo Bombrini. Poiché all’epoca la costituzione di una società di capitali richiedeva una specifica autorizzazione governativa, la banca fu costituita con Regie patenti del 16 marzo 1846. Il capitale sociale era di quattro milioni di lire sarde. Oltre alle quote dei nove banchieri fondatori, una parte consistente del capitale, per 2.600.000 lire, fu sottoscritta da 160 commercianti genovesi e da 29 commercianti stranieri residenti in città.

La banca poteva emettere banconote, scontare cambiali, aprire conti correnti senza interesse.

Il valore dei biglietti emessi superò il valore di otto milioni di lire sarde nel 1848, banconote che godevano della fiducia dei commercianti. Tuttavia, Cavour dalle pagine del Risorgimento criticò la banca, in quanto per conservare la fiducia del pubblico si comportava in modo troppo prudente nello sconto delle cambiali, accettando solo quelle dei grandi commercianti.

La banca finanziò interamente la Prima guerra d’indipendenza, ma in cambio chiese l’introduzione del corso forzoso delle banconote.

Nel 1847 fu fondata l’analoga Banca di Torino, con un considerevole apporto di capitali genovesi. Perciò quando nel 1849 le due banche si fusero, dando vita alla Banca Nazionale negli Stati Sardi, i genovesi conservarono la maggioranza relativa del capitale.