Banca Commerciale Cooperativa di Forlì

Costituzione: 1899

Codice ISMIN: 34630

Forlì è un comune italiano di 117 898 abitanti, capoluogo della provincia di Forlì-Cesena in Romagna. È sede vescovile della diocesi di Forlì-Bertinoro.

Dopo essere stata, fin dall'inizio del Regno d'Italia sabaudo e per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio di Rimini, dal 1992 condivide con Cesena il nome della provincia, della quale comunque Forlì resta unico capoluogo.

La città è nota anche con il soprannome dialettale di "Zitadon", il "Cittadone", per essere a lungo stata la città più popolosa della Romagna, poi superata sia da Ravenna sia da Rimini. Nella storia è stata anche chiamata con il nome di Livia.

Forlì è situata nella regione storica della Romagna... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-34630-Forlì1899Azione nominativa da Lire 25R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-34630-Forlì1910Azione nominativa da Lire 25R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Forlì è un comune italiano di 117 898 abitanti, capoluogo della provincia di Forlì-Cesena in Romagna. È sede vescovile della diocesi di Forlì-Bertinoro.

Dopo essere stata, fin dall’inizio del Regno d’Italia sabaudo e per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio di Rimini, dal 1992 condivide con Cesena il nome della provincia, della quale comunque Forlì resta unico capoluogo.

La città è nota anche con il soprannome dialettale di “Zitadon”, il “Cittadone”, per essere a lungo stata la città più popolosa della Romagna, poi superata sia da Ravenna sia da Rimini. Nella storia è stata anche chiamata con il nome di Livia.

Forlì è situata nella regione storica della Romagna, di cui è, come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, “meditullium”, cioè l’area centrale. La città, fondata secondo la tradizione nel 188 a.C., nel 2012-2013 ha festeggiato i suoi 22 secoli di vita. Lo storico Sigismondo Marchesi, comunque, retrodata la fondazione al 208 a.C.