Banca Agricola Sarda
Costituzione: 19/12/1870
Codice ISMIN: 87014
🌾 Contesto storico ed economico
La Banca Agricola Sarda fu costituita il 19 dicembre 1870 con rogito notarile a Firenze (notaio Mazzoni), ma con sede operativa a Oristano. Era una delle più importanti iniziative finanziarie nate in Sardegna nel primo decennio dopo l’Unità d’Italia, con l’obiettivo di:
Sostenere il credito agrario e lo svi... Altro
🌾 Contesto storico ed economico
La Banca Agricola Sarda fu costituita il 19 dicembre 1870 con rogito notarile a Firenze (notaio Mazzoni), ma con sede operativa a Oristano. Era una delle più importanti iniziative finanziarie nate in Sardegna nel primo decennio dopo l’Unità d’Italia, con l’obiettivo di:
Sostenere il credito agrario e lo sviluppo delle campagne sarde
Promuovere la valorizzazione dei latifondi, offrendo credito agevolato a piccoli e medi proprietari
Finanziare opere rurali e miglioramenti fondiari tramite strumenti ispirati alle “casse rurali” e alle “banche popolari”
La legge bancaria del 1871, cui fa riferimento l’autorizzazione reale (R.D. 13 gennaio 1871), incoraggiava la nascita di istituti di credito specializzati in ambito agricolo. In Sardegna, storicamente penalizzata da isolamento infrastrutturale e carenza di capitali, la Banca Agricola Sarda rappresentava una risposta locale alle sfide nazionali di sviluppo.
🖋 Caratteristiche del certificato
Carta filigranata con elaborato bordo rosso a greche in stile neoclassico.
Al centro compare uno stemma coronato, verosimilmente ispirato all’araldica del Regno di Sardegna, in versione stilizzata.
Il testo è interamente redatto a stampa e completato a mano con inchiostro d’epoca.
Riporta firme originali del Direttore Generale, del Cassiere e di due Amministratori (tra cui il ben noto Efisio Carta-Salvo).
Indicazione dell’avvenuto pagamento a saldo
📚 Significato storico e collezionistico
Questo certificato rappresenta:
Una testimonianza diretta del sistema bancario regionale in Sardegna, in un’epoca di forte divario tra nord e sud dell’Italia.
Un documento con elevato valore simbolico e documentale, legato al tentativo di emancipazione agricola e finanziaria della popolazione sarda.
Un oggetto raro che documenta i nomi di sottoscrittori reali, utile anche per genealogia storica o studi locali.
💎 Valore collezionistico
Rarità: Alta – Certificati bancari sardi ottocenteschi sono estremamente rari.
🖼 Suggerimenti per esposizione e conservazione
✅ Perfetto per collezioni su banche territoriali italiane, credito rurale, finanza del XIX secolo
✅ Da conservare in custodia trasparente antiacido, lontano da fonti luminose
✅ Ottimo per mostre o pubblicazioni sul credito in Sardegna o sulla storia economica locale


