Cassa rurale ed artigiana di Ghedi – Calvisano – Fiesse
Costituzione: 02/12/1972
Codice ISMIN: 86975
La Cassa Rurale ed Artigiana di Ghedi - Calvisano - Fiesse fu costituita il 2 dicembre 1972 con atto notarile a firma del notaio Sergio Senini di Ghedi. La registrazione ufficiale avvenne presso il Tribunale di Brescia il 24 gennaio 1973, con il numero di iscrizione 72 nel Registro delle Società. L’atto fu pubblicato nel Bollettino Ufficiale delle Società Cooperative (B.U.S.A.) il 12 febbraio 1973, fascicolo 6 Bis. Inoltre, la società ricevette il riconoscimento dall’Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione di Brescia il 5 febbraio 1973 con il protocollo
La Cassa Rurale ed Artigiana di Ghedi – Calvisano – Fiesse fu costituita il 2 dicembre 1972 con atto notarile a firma del notaio Sergio Senini di Ghedi. La registrazione ufficiale avvenne presso il Tribunale di Brescia il 24 gennaio 1973, con il numero di iscrizione 72 nel Registro delle Società. L’atto fu pubblicato nel Bollettino Ufficiale delle Società Cooperative (B.U.S.A.) il 12 febbraio 1973, fascicolo 6 Bis. Inoltre, la società ricevette il riconoscimento dall’Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione di Brescia il 5 febbraio 1973 con il protocollo 498/33000.
Questa cassa rurale aveva lo scopo di fornire supporto finanziario ad agricoltori, artigiani e piccoli imprenditori della provincia di Brescia, favorendo l’accesso al credito e sostenendo lo sviluppo economico locale. La sua durata fu stabilita fino al 31 dicembre 2020.
Il certificato azionario esaminato, emesso il 4 dicembre 1975, attesta la proprietà di una azione nominativa con valore nominale di diecimila lire, intestata a un socio specifico e registrata nel Libro dei Soci.
Dati Storici della Società
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di costituzione | 1972 |
| Sede sociale | Ghedi, Brescia, Italia |
| Forma giuridica | Società Cooperativa a Responsabilità Limitata |
| Autorizzazione ufficiale | Tribunale di Brescia, 24 gennaio 1973 |
| Data di pubblicazione nel B.U.S.A. | 12 febbraio 1973 |
| Durata della società | Fino al 31 dicembre 2020 |
| Obiettivo principale | Supporto finanziario per agricoltori, artigiani e piccoli imprenditori |
| Data di emissione del certificato | 4 dicembre 1975 |
| Valore nominale dell’azione | 10.000 lire |
Contesto Storico dell’Emissione del Titolo
Negli anni ’70, l’Italia vide una forte crescita delle casse rurali e delle banche cooperative, volte a sostenere le economie locali attraverso l’accesso agevolato al credito. Le casse rurali svolgevano un ruolo essenziale nel finanziare agricoltori e artigiani, categorie spesso escluse dai circuiti bancari tradizionali.
La provincia di Brescia, con una forte vocazione agricola e artigianale, beneficiò notevolmente dell’istituzione della Cassa Rurale ed Artigiana di Ghedi – Calvisano – Fiesse, che si inserì in un quadro economico favorevole alla crescita delle cooperative di credito. Queste istituzioni permisero a molte attività locali di svilupparsi, investendo in modernizzazione e tecnologia.
L’emissione di questo certificato azionario nel 1975 avvenne in un periodo di consolidamento del sistema cooperativo italiano, quando il modello delle banche popolari e casse rurali si dimostrava fondamentale per il tessuto economico delle piccole comunità.
Dettagli Tipografici e Artistici
Il certificato azionario presenta una grafica chiara e dettagliata, tipica dei documenti finanziari degli anni ’70.
Tipografia e Stampa
- Stampa: A cura della Tipografia Geroldi – Brescia
- Cornice decorativa: Motivo geometrico stilizzato con colori caldi, evocando un senso di stabilità e sicurezza finanziaria
- Firme ufficiali: Sono presenti le firme del Direttore, del Presidente e di un Sindaco
- Caratteri tipografici: Uso di caratteri serif per il testo principale, con sezioni evidenziate in rosso per le informazioni più rilevanti
Conclusione
Il certificato della Cassa Rurale ed Artigiana di Ghedi – Calvisano – Fiesse rappresenta un documento storico significativo nel panorama della finanza cooperativa italiana. Questo certificato riflette il ruolo centrale delle casse rurali negli anni ‘70 come strumenti di sviluppo economico locale, favorendo investimenti in agricoltura e artigianato. Con il suo valore storico e il design distintivo, costituisce un pezzo di grande interesse per collezionisti di scripofilia e per studiosi della storia economica e finanziaria italiana.


