Banca d’Italia Credito Fondiario

Costituzione: 9 ottobre 1900

Pagina libro: 629

Codice ISMIN: 6716

Ai lati effige dell’Italia con corona turrita e stemma sabaudo. A tergo testo anche in francese e tedesco. La Banca d’Italia fu fondata nel 1893 dalla fusione tra la Banca Nazionale nel Regno d’Italia, la Banca Nazionale Toscana e la Banca Toscana di Credito per le Industrie e il Commercio d’Italia. All’economista Bonaldo Stringher (1854-1930), nominato direttore della banca nel 1900, si deve gran parte della sua evoluzione ed affermazione nel panorama finanziario nazionale. Fu quotata alla Borsa Valori di Milano dal 1894 al 1936. Soci storici ne furono alcune note famiglie di banchieri come i Bombrini, i Bastogi e i Balduino. Essa assunse il ruolo di gestore della politica monetaria italiana e dal 1926 fu l’unica banca autorizzata ad emettere banconote in I... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-6716Banca d’Italia Credito Fondiario-1Off. Carte valori Banca d’ItaliaRoma19051 cartellaR6 (51-100 pezzi)S6 (da 501 a 1.000 €)
B-6716Banca d’Italia Credito Fondiario-2-Roma19055 cartelleR6 (51-100 pezzi)S6 (da 501 a 1.000 €)

Ai lati effige dell’Italia con corona turrita e stemma sabaudo. A tergo testo anche in francese e tedesco. La Banca d’Italia fu fondata nel 1893 dalla fusione tra la Banca Nazionale nel Regno d’Italia, la Banca Nazionale Toscana e la Banca Toscana di Credito per le Industrie e il Commercio d’Italia. All’economista Bonaldo Stringher (1854-1930), nominato direttore della banca nel 1900, si deve gran parte della sua evoluzione ed affermazione nel panorama finanziario nazionale. Fu quotata alla Borsa Valori di Milano dal 1894 al 1936. Soci storici ne furono alcune note famiglie di banchieri come i Bombrini, i Bastogi e i Balduino. Essa assunse il ruolo di gestore della politica monetaria italiana e dal 1926 fu l’unica banca autorizzata ad emettere banconote in Italia. Riorganizzata nel 1928, diventò istituto di diritto pubblico nel 1936 e due anni dopo le venne assegnato il compito di vigilare su tutte le altre banche italiane.