Credito Romagnolo

Costituzione: 1896

Codice ISMIN: 38328

L’istituto di credito fu fondato nel 1896 come società cooperativa Piccolo Credito Romagnolo dal giurista e banchiere Giovanni Acquaderni (1839-1922), che ne fu presidente per i primi due anni. Fervente protagonista del movimento laico cattolico nazionale, si era ispirato alle idee di Papa Leone XIII enunciate nell’enciclica Rerum Novarum del 1891 che intendeva risvegliare il senso di responsabilità dei cattolici nelle attività sociali. Acquaderni aveva già fondato a Bologna nel 1867 la Società della Gioventù Cattolica Italiana, l’attuale Azione Cattolica, e sempre nel 1896 il primo quotidiano cattolico italiano e bolognese L’Avvenire d’Italia. Il Piccolo Credito Romagnolo, in seguito alla trasformazione da società cooperativa in anonima avvenuta nel 1914, m... Altro

ISMIN Immagine Artista Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-38328Credito Romagnolo-1Cleto C.Bologna192350 azioni da lire 30R5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
L-38328Credito Romagnolo-2-Bologna193110 azioni da lire 30R5 (101-250 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-38328--Bologna19321 azione nominativa cumulativa da Lire 30 (serie I)R4 (251-500 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
C-38328--Bologna19321 azione nominativa cumulativa da Lire 30 (serie II)R4 (251-500 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
D-38328--Bologna19471 azione nominativa cumulativa da Lire 100 (cap. soc. 100 ML)R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
E-38328--Bologna19471 azione nominativa cumulativa da Lire 100 (cap. soc. 150 ML)R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
F-38328--Bologna19471 azione nominativa cumulativa da Lire 100 (cap. soc. 250 ML)R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
G-38328--Bologna19471 azione nominativa cumulativa da Lire 100 (cap. soc. 400 ML)R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
H-38328--Bologna19561 azione nominativa cumulativa da Lire 1.000R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
I-38328Credito Romagnolo-10-Bologna19562 azioni da Lire 1.000R4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
J-38328--Bologna19571 azione nominativa cumulativa da Lire 1.000R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
K-38328--Bologna19801 azione nominativa cumulativa da Lire 1.000R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

L’istituto di credito fu fondato nel 1896 come società cooperativa Piccolo Credito Romagnolo dal giurista e banchiere Giovanni Acquaderni (1839-1922), che ne fu presidente per i primi due anni. Fervente protagonista del movimento laico cattolico nazionale, si era ispirato alle idee di Papa Leone XIII enunciate nell’enciclica Rerum Novarum del 1891 che intendeva risvegliare il senso di responsabilità dei cattolici nelle attività sociali. Acquaderni aveva già fondato a Bologna nel 1867 la Società della Gioventù Cattolica Italiana, l’attuale Azione Cattolica, e sempre nel 1896 il primo quotidiano cattolico italiano e bolognese L’Avvenire d’Italia. Il Piccolo Credito Romagnolo, in seguito alla trasformazione da società cooperativa in anonima avvenuta nel 1914, mutò ragione sociale in quella più breve di Credito Romagnolo. Negli anni Trenta assorbì vari istituti bancari fra cui il Banco Bolognese, la Banca dell’Appennino e la Banca Cooperativa Agricola di Castel S. Pietro dell’Emilia. Nel 1995 si fuse con la Banca del Monte di Bologna e Ravenna – di antiche origini, 1473 – e con la Cassa di Risparmio di Modena dando origine alla Rolo Banca 1473. In tempi più recenti si fuse con il Credito Italiano già Banca di Genova e nel 2002 entrò a far parte del Gruppo Unicredit. Il certificato proposto riporta la firma autografa di Alessandro Acquaderni (1866-1932), figlio del fondatore Giovanni, in qualità di presidente dell’importante ed apprezzato istituto cittadino, a cui diede nuovo impulso e vastissima espansione.

I documenti dei primi del novecento sono ricchi di motivi ornamentali con veste grafica realizzata dall’illustratore Cleto Capri. Rosone decorativo nel campo superiore con stemmi di Bologna, Faenza, Ravenna, Forlì e Rimini. Nella parte inferiore veduta panoramica stilizzata del capoluogo emiliano con le celebri due torri.