Banca Popolare di Cesena
Costituzione: 1873
Codice ISMIN: 36812
Fondata nel 1873, modficò poi la ragione sociale in Banca Popolare Cooperativa di Cesena. Fu senz'altro la cooperativa di credito più importante e stabile della provincia, tanto da consentirle di arrivare ai nostri giorni. Negli anni Cinquanta si trasformò in società cooperativa a responsabilità limitata assumendo nuovamente la denominazione originaria di Banca Popolare di Cesena. Nel 1992, a seguito dell'incorporazione nella Banca Popolare dell'Emilia, assunse la nuova ragione sociale di Banca Popolare dell'Emilia Romagna - BPER.
Cesena è un comune italiano di 97 210 abitantiAltro
Fondata nel 1873, modficò poi la ragione sociale in Banca Popolare Cooperativa di Cesena. Fu senz’altro la cooperativa di credito più importante e stabile della provincia, tanto da consentirle di arrivare ai nostri giorni. Negli anni Cinquanta si trasformò in società cooperativa a responsabilità limitata assumendo nuovamente la denominazione originaria di Banca Popolare di Cesena. Nel 1992, a seguito dell’incorporazione nella Banca Popolare dell’Emilia, assunse la nuova ragione sociale di Banca Popolare dell’Emilia Romagna – BPER.
Cesena è un comune italiano di 97 210 abitanti della provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna, e sede vescovile della diocesi di Cesena-Sarsina.
Situata nel cuore della Romagna e attraversata dalla storica via Emilia, Cesena sorge ai piedi dei colli Garampo e Spaziano ed è bagnata dal fiume Savio. L’area geografica in cui è collocata la città, a metà strada tra il mare Adriatico e l’Appennino tosco-romagnolo, è caratterizzata dalla presenza di numerose aziende che operano in campo agricolo, gastronomico, fitness e tecnologico; dall’esistenza di numerosi centri termali e da un’elevata qualità della vita.
Nota anche come «Città dei tre Papi», Cesena diede i natali a due papi (Pio VI e Pio VII) e ospitò il vescovado di altri due (Pio VIII e Benedetto XIII).
Il centro storico, comprendente numerose chiese e palazzi di notevole interesse storico, artistico e culturale, è delimitato dalle mura, la cui cerchia si è preservata quasi intatta, e da vari torrioni e porte posti ai piedi dell’antica Rocca Malatestiana.
Costruita per volere di Malatesta Novello alla metà del XV secolo, a Cesena è presente la Biblioteca Malatestiana, prima biblioteca civica europea ed unico esempio di biblioteca monastica umanistica perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. L’UNESCO ha riconosciuto l’importanza culturale della Malatestiana inserendola, prima in Italia, nel registro della Memoria del mondo.
Città leader nel mercato dell’ortofrutta europeo, Cesena è un importante snodo di comunicazione, grazie all’intersezione tra l’autostrada A14 Bologna–Taranto e la strada statale 3 bis Tiberina (fino a Cesena tratto della E45) Terni–Ravenna.
La città è inoltre sede di diverse facoltà universitarie aggregate nel Campus di Cesena, facente parte dell’Università di Bologna.


