Banca Popolare di Bologna e Ferrara
Costituzione: 1955
Codice ISMIN: 36691
Bologna è un comune italiano di 391 620 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana, a sua volta capoluogo dell'Emilia-Romagna. Si tratta del settimo comune più popolato d'Italia ed è il cuore di un'area metropolitana di 1 014 619 abitan... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-36691 | - | Bologna | 1955 | Azione nominativa da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
| B-36691 | - | Bologna | 1955 | 10 azioni nominative da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
| C-36691 | - | Bologna | 1957 | 100 azioni nominative da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
| D-36691 | - | Bologna | 1965 | 300 azioni nominative da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
Bologna è un comune italiano di 391 620 abitanti, capoluogo dell’omonima città metropolitana, a sua volta capoluogo dell’Emilia-Romagna. Si tratta del settimo comune più popolato d’Italia ed è il cuore di un’area metropolitana di 1 014 619 abitanti[8]. Sede della più antica università del mondo occidentale, Bologna ospita numerosi studenti. Nota per le sue torri e i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico, fra i più estesi d’Italia.
La città, i cui primi insediamenti risalirebbero almeno al I millennio a.C., fu un importante centro urbano dapprima sotto gli Etruschi e i Celti, poi sotto i Romani poi ancora, nel Medioevo, come libero comune. Capitale settentrionale dello Stato Pontificio a partire dal Cinquecento, ebbe un ruolo molto importante durante il Risorgimento e, durante la seconda guerra mondiale, fu un importante centro della Resistenza. Nel secondo dopoguerra, come buona parte dell’Emilia, è stata governata quasi ininterrottamente da amministrazioni di sinistra.
Bologna è un importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie del nord Italia, in un’area in cui risiedono importanti industrie meccaniche, elettroniche e alimentari. È sede di prestigiose istituzioni culturali, economiche e politiche e di uno dei più avanzati quartieri fieristici d’Europa. Nel 2000 è stata “capitale europea della cultura“, mentre dal 2006 è “città della musica” UNESCO.
Ferrara è un comune italiano di 132 024 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Emilia-Romagna.
Fu capitale del Ducato di Ferrara nel periodo degli Estensi, quando rappresentò un importante centro politico, artistico e culturale. Lo sviluppo urbanistico avvenuto durante il Rinascimento, l’Addizione Erculea, la rese la prima capitale moderna d’Europa. Nel 1995 ottenne dall’UNESCO il riconoscimento di patrimonio dell’umanità come città del Rinascimento e nel 1999 ne ottenne un secondo per il delta del Po e per le sue delizie estensi.
Ferrara è sede universitaria (Università degli Studi di Ferrara) ed arcivescovile (arcidiocesi di Ferrara-Comacchio).
L’economia si basa storicamente sulla produzione agricola, ma possiede impianti industriali come il petrolchimico, varie industrie ed un polo per la piccola e media impresa. Parte della città utilizza una rete di teleriscaldamento alimentata da energia geotermica.

