Banca Cooperativa Popolare di Viterbo

Costituzione: 1883

Codice ISMIN: 34900

Viterbo è un comune italiano di 67 681 abitanti capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio settentrionale, nota anche come Tuscia o Alto Lazio.

Ha antiche origini (si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia) e ha il più vasto centro storico me... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-34900-Viterbo1895Azione nominativa cumulativa da Lire 20R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-34900-Viterbo1910Azione nominativa cumulativa da Lire 20R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
C-34900Banca Cooperativa Popolare di Viterbo-3Viterbo1912VariabileR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
D-34900Banca Cooperativa Popolare di Viterbo-4Viterbo1919VariabileR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
E-34900-Viterbo1926Azione nominativa cumulativa da Lire 20R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Viterbo è un comune italiano di 67 681 abitanti capoluogo dell’omonima provincia nel Lazio settentrionale, nota anche come Tuscia o Alto Lazio.

Ha antiche origini (si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia) e ha il più vasto centro storico medievale d’Europa – con alcuni quartieri medioevali ben conservati – cinto da mura e circondato da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali (necropoli di Castel d’Asso, sorgente del Bullicame). Viterbo è storicamente famosa al mondo come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Papa Alessandro IV decise nel 1257 il trasferimento della Curia Papale nella città a causa del clima ostile presente a Roma; il soggiorno papale durò, salvo brevi interruzioni, fino a quando papa Martino IV, appena eletto (22 febbraio 1281), allontanò definitivamente la corte pontificia da Viterbo.

Nel 1962 Viterbo è stata insignita della Medaglia d’argento al Valor Civile per gli innumerevoli caduti ed i gravissimi danni riportati in seguito ai bombardamenti alleati del 1943-44, di cui fu particolarmente pesante quello del 17 gennaio 1944.

La città è famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità.

A Viterbo hanno sede l’Università della Tuscia, istituita il 18 aprile 1979, il comando nazionale dell’Aviazione dell’Esercito, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la Scuola ITC SUS e la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare.

L’azienda di credito fu costituita nel 1883, anno fondamentale nella storia bancaria in cui il Barone Leone Wollemborg (1859-1932), nato a Padova da nobile famiglia ebraica, fondò la prima cassa rurale italiana. Il certificato fu stampato a Milano dall’Officina Carte Valori S.A.I.G.A. dei Fratelli Armanino.