Banca Cooperativa di Credito in Catanzaro
Costituzione: 1910
Codice ISMIN: 34692
n alto stemma del Comune calabrese con l'aquila imperiale, da sempre emblema dell'Imperatopre Carlo V, che concesse alla città di fregiarsene come ricompensa per la fedeltà dimostrata alla corona nel 1528 contro le truppe francesi. L'aquila stringe nel becco un nastro con il motto Sanguinis Effusione ovvero Spargimento di sangue per ricordare le cruenti battaglie sostenute dai catanzaresi. Nello scudo raffigurati i tre colli della città calabrese. In basso spicca "l'occhio della Provvidenza", spesso utilizzato in araldica, ovvero un triangolo raggiante caricato di un occhio interpretato come la divina provvidenza o l'occhio di Dio che tutto vede. Tale simbolo fu utilizzato sin dall'antichità in molte dottrine religiose e in tempi più recenti in vari stemmi o... Altro
n alto stemma del Comune calabrese con l’aquila imperiale, da sempre emblema dell’Imperatopre Carlo V, che concesse alla città di fregiarsene come ricompensa per la fedeltà dimostrata alla corona nel 1528 contro le truppe francesi. L’aquila stringe nel becco un nastro con il motto Sanguinis Effusione ovvero Spargimento di sangue per ricordare le cruenti battaglie sostenute dai catanzaresi. Nello scudo raffigurati i tre colli della città calabrese. In basso spicca “l’occhio della Provvidenza”, spesso utilizzato in araldica, ovvero un triangolo raggiante caricato di un occhio interpretato come la divina provvidenza o l’occhio di Dio che tutto vede. Tale simbolo fu utilizzato sin dall’antichità in molte dottrine religiose e in tempi più recenti in vari stemmi o iconografie come quella massonica.


