Vinicola Italiana Florio Ingham Whitaker Woodhouse SpA

Costituzione: 25 luglio 1929

Codice ISMIN: 50846

La Cantine Florio è una casa vinicola fra le più antiche della Sicilia, particolarmente nota per la produzione del vino Marsala.

Nasce nel 1833 a Marsala ad opera dell'imprenditore Vincenzo Florio che, dopo aver acquistato un terr... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50846Vinicola Italiana Florio Ingham Whitaker Woodhouse SpA-1Torino192910 azioni di fondazione al portatore da Lire 100R4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-50846-Torino19611 azione nominativa cumulativa da Lire 50R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
C-50846Vinicola Italiana Florio Ingham Whitaker Woodhouse SpA-3Torino1979VariabileR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

La Cantine Florio è una casa vinicola fra le più antiche della Sicilia, particolarmente nota per la produzione del vino Marsala.

Nasce nel 1833 a Marsala ad opera dell’imprenditore Vincenzo Florio che, dopo aver acquistato un terreno in un tratto di spiaggia situato fra i bagli di Ingham-Whitaker e di Woodhouse, vi fece costruire uno stabilimento per la produzione di vino Marsala.

I primi anni della cantina furono molto difficili, con scarsi guadagni e poche prospettive. Florio poté resistere solo grazie alle sue ingenti risorse e alla fama della famiglia, all’epoca tra le più ricche d’Italia. Gli scarsi guadagni derivavano dall’eccesso dell’offerta rispetto alla domanda del mercato, quasi completamente estero, ed inglese in particolare. La commercializzazione era iniziata 1796, prima con Woodhouse e poi con altri commercianti come Ingham & Whitaker, che ne avevano consacrato la diffusione a livello internazionale già alla fine del XVIII secolo. Florio fu il primo produttore ad etichettare il Marsala con il nome di un produttore italiano.

Successivamente, grazie alla flotta di navi mercantili posseduta dalla famiglia Florio e alla sua organizzazione commerciale a livello internazionale, il Marsala divenne il vino da dessert più servito sulle tavole della borghesia europea e cominciò ad essere esportato anche negli Stati Uniti d’America.

Nel 1853 la produzione del Marsala ammontò a 6.900 botti di cui il 23% prodotto dalle cantine Florio, il 19% dalla Woodhouse ed il 58% da Ingham & Whitaker.

Successivamente venne rilevata l’azienda ed il marchio Woodhouse, e Florio divenne il maggior produttore di vino Marsala. Nel 1904 nasce la Florio e C. – Società anonima vinicola italiana con la trasformazione in società per azioni da parte di Ignazio Florio jr.

Nel 1920 furono acquisite, insieme ad altri stabilimenti dalla Cinzano che le unificò sotto il marchio Florio. Nel 1988 Cinzano ha venduto la compagnia alla Illva. Le Cantine Florio dal 1992 hanno aperto al pubblico uno spazio espositivo. Oggi fa parte del gruppo Illva di Saronno e produce anche moscato e passito di Pantelleria.

L’azienda si fregia, sull’etichetta del suo famoso marsala, delle antiche patenti di fornitore della Reale Casa Savoia, e delle Reali case di Belgio, Romania e Baviera.