Valli Zignago e Perera S.p.A. – Valdagno

Costituzione: 1954

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 50708

Il Gruppo Industriale Zignago è stato fondato negli anni '30 dal conte Gaetano Marzotto, imprenditore che a quell’epoca guidava il gruppo tessile di Valdagno (VI) avviato agli inizi dell’Ottocento dal nonno Luigi.

In quegli anni Gaetano Marzotto acquistò la tenuta agricola di oltre mille ettari, compresa principalmente tra i comuni di Fossalta di Portogruaro e Portogruaro, di proprietà della famiglia Stucky.

Il conte Marzotto divenne artefice di un polo agricolo all’avanguardia caratterizzato dallo sviluppo di attività diversificate. Tali business furono associati ad iniziative che ebbero impatto sul territorio quali la bonifica delle valli Zignago e Perera, l’introduzione di nuove coltivazioni e modalità di allevamento,... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50708-Vicenza1954500 obbligazioni 5% al portatore da Lire 5.000R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

Il Gruppo Industriale Zignago è stato fondato negli anni ’30 dal conte Gaetano Marzotto, imprenditore che a quell’epoca guidava il gruppo tessile di Valdagno (VI) avviato agli inizi dell’Ottocento dal nonno Luigi.

In quegli anni Gaetano Marzotto acquistò la tenuta agricola di oltre mille ettari, compresa principalmente tra i comuni di Fossalta di Portogruaro e Portogruaro, di proprietà della famiglia Stucky.

Il conte Marzotto divenne artefice di un polo agricolo all’avanguardia caratterizzato dallo sviluppo di attività diversificate. Tali business furono associati ad iniziative che ebbero impatto sul territorio quali la bonifica delle valli Zignago e Perera, l’introduzione di nuove coltivazioni e modalità di allevamento, lo sviluppo di nuove tecniche colturali e di produzione, come ad esempio il metodo De Vecchis per lo zuccherificio.

ll modo di fare impresa del Conte Marzotto fu attento alle condizioni di vita del personale impiegato nelle aziende gestite. Per esempio nella località di Villanova, su modello della città sociale di Valdagno, si realizzarono abitazioni ad uso dei dipendenti, l’asilo, l’albergo, il parco con annessa una piscina, la pista di pattinaggio, il bocciodromo e due campi da tennis, la caserma dei carabinieri e l’ospedale oltre alla scuola di filatura. Si organizzarono inoltre corsi di formazione agricola rivolti a trasmettere conoscenze su tecniche colturali moderne. A Villanova nacquero attività commerciali quali negozi di alimentari e tessuti.