Unione Funicolari e Trazioni Alpestri S.A.
Costituzione: 1901
Codice ISMIN: 50603
La Società Anonima Unione Funicolari e Trazioni Alpestri nasce in una fase di grande fermento tecnico-economico nell’Italia post-unitaria. Siamo in piena Belle Époque, quando il concetto di “progresso” diventa sinonimo di elettricità, ferrovie e nuove forme di mobilità meccanizzata.
Costituita a Roma il 19 aprile 1900 e registrata ufficialmente il 24 aprile dello stesso anno, la società si proponeva di:
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La Società Anonima Unione Funicolari e Trazioni Alpestri nasce in una fase di grande fermento tecnico-economico nell’Italia post-unitaria. Siamo in piena Belle Époque, quando il concetto di “progresso” diventa sinonimo di elettricità, ferrovie e nuove forme di mobilità meccanizzata.
Costituita a Roma il 19 aprile 1900 e registrata ufficialmente il 24 aprile dello stesso anno, la società si proponeva di:
Costruire e gestire impianti a fune, funicolari e sistemi di trazione meccanica per il trasporto di persone e merci, soprattutto in zone montane.
Sfruttare le nuove tecnologie a vapore ed elettriche per collegare località turistiche, termali o difficilmente raggiungibili con le strade ordinarie.
Partecipare a consorzi e concessioni pubbliche legate alla mobilità alpina e prealpina, in un periodo in cui il turismo montano stava nascendo come fenomeno culturale ed economico.
🚡 Contesto tecnico e storico
A fine Ottocento, le funicolari e i sistemi di trazione a fune diventano simboli della modernità. In Italia, alcuni esempi celebri dell’epoca sono:
La funicolare di Napoli (Chiaia e Centrale), inaugurata nel 1889.
La funicolare di Como–Brunate, aperta nel 1894.
I primi impianti nelle Alpi Marittime, Apuane, Dolomiti e Prealpi.
L’Unione Funicolari e Trazioni Alpestri nasce probabilmente con l’intento di aggregare capitali e competenze per concorrere a gare pubbliche o promuovere la costruzione di impianti in zone ancora scoperte. La sede romana indica una possibile ambizione nazionale, non solo locale.
📜 Caratteristiche del titolo
Grafica elegante e sobria, con cornice floreale in stile liberty e stampa tipografica nitida.
Timbri fiscali: due marche da bollo dell’epoca (Lire 1,25 e 10 centesimi), annullate con timbro circolare.
Indicazione “Interamente liberata”, segno che l’azione è stata completamente pagata e resa valida a tutti gli effetti.
Numerazione progressiva a mano.
Firma autografa dei due amministratori.


