Unione Cooperativa Bolognese

Costituzione: 1891

Codice ISMIN: 50556

Il documento raffigurato rappresenta un raro titolo azionario emesso dalla Unione Cooperativa Bolognese, una società anonima cooperativa a capitale illimitato con sede a Bologna. La cooperativa fu costituita con atto rogato dal notaio Boveri Dott. Luigi e approvata con decreto della Regia Corte d’Appello di Bologna il 27 febbraio 1891. Successivamente, la società ottenne omologazione dal Regio Tribunale Civile di Bologna il 1° marzo 1895.

Questa azione, datata 31 d... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50556Unione Cooperativa Bolognese-1Bologna18951 azione di fondazione da Lire 10R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

Il documento raffigurato rappresenta un raro titolo azionario emesso dalla Unione Cooperativa Bolognese, una società anonima cooperativa a capitale illimitato con sede a Bologna. La cooperativa fu costituita con atto rogato dal notaio Boveri Dott. Luigi e approvata con decreto della Regia Corte d’Appello di Bologna il 27 febbraio 1891. Successivamente, la società ottenne omologazione dal Regio Tribunale Civile di Bologna il 1° marzo 1895.

Questa azione, datata 31 dicembre 1895, ha un valore nominale di Dieci Lire Italiane, somma modesta ma significativa per l’epoca, destinata a favorire la partecipazione popolare all’attività cooperativa.

Il documento, impreziosito da una cornice decorativa tipica dei titoli azionari del XIX secolo, porta le firme autografe degli amministratori: il Presidente, il Ragioniere, l’Economo e il Segretario della cooperativa. La stampa fu realizzata dalla tipografia Luigi Pongetti di Bologna.

Contesto storico e sociale

L’Unione Cooperativa Bolognese nacque in un periodo in cui il movimento cooperativo italiano si stava consolidando come risposta collettiva alle difficoltà economiche della piccola borghesia e della classe operaia. La cooperativa perseguiva lo scopo di offrire migliori condizioni economiche ai propri soci attraverso iniziative mutualistiche e solidali.

Lo statuto sociale, riportato in estratto sul titolo stesso, rifletteva i principi dell’associazionismo cooperativo: possibilità di partecipazione aperta a tutti i cittadini con diritti civili, distribuzione degli utili in base al capitale e all’attività svolta, e uno scopo mutualistico orientato al miglioramento delle condizioni economiche dei soci.