Trazione Elettrica Comense A. Volta S.A.

Costituzione: 1926

Codice ISMIN: 50462

Il 17 ottobre 1907 la Società Anonima Trams Elettrici Comensi (SATEC), che a partire dal 1906 aveva assunto l'esercizio della rete tranviaria di Como, fu incaricata  di realizzare una rete di linee extraurbane per collegare il capoluogo con i principali centri limitrofi, fra le quali una relazione Como-Erba che raggiungesse il popoloso centro abitat... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50462-Como19261 azione non emessa da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-50462Trazione Elettrica Comense A. Volta S.A.-2Como19261 azione al portatore da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
C-50462-Como19265 azioni al portatore da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
D-50462-Como192610 azioni al portatore da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
E-50462-Como192625 azioni al portatore da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
F-50462-Como192650 azioni al portatore da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
G-50462-Como1926100 azioni al portatore da Lire 50R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
H-50462Trazione Elettrica Comense A. Volta S.A.-8Como19531 azione nominativa da Lire 1.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)

Il 17 ottobre 1907 la Società Anonima Trams Elettrici Comensi (SATEC), che a partire dal 1906 aveva assunto l’esercizio della rete tranviaria di Como, fu incaricata  di realizzare una rete di linee extraurbane per collegare il capoluogo con i principali centri limitrofi, fra le quali una relazione Como-Erba che raggiungesse il popoloso centro abitato di Erba, lasciato in disparte dalla ferrovia Como-Lecco corrente alcuni chilometri più a sud, secondo il progetto elaborato già nel 1900 dagli ingegneri Ciceri e Rusconi.

Il 16 febbraio 1908 la Società Elettrica Comense Alessandro Volta (SECAV), che assieme alla società di Navigazione Lariana aveva fondato la SATEC, incorporò quest’ultima mantenendo il proprio nome e acquisendo direttamente come SECAV l’esercizio tranviario; quale direttore fu confermato l’ingegner Giuseppe Pagani, progettista fra l’altro della linea in questione.