De la Machine “Calendoli” S.A.
Costituzione: 1902
Codice ISMIN: 36199
Formata a Parigi prima del 1902. Una macchina da scrivere litografica inventata da padre Calendoli, monaco domenicano, nel 1893. Capitale 2.500.000 franchi in 1000 azioni prioritarie, 4000 azioni ordinarie da 500 franchi e 300 azioni da fondatore.
Elegante e sinuoso ornato ispirato all’Art Nouveau, dettagliata riproduzione della macchina “Calendoli” per la composizione tipografica meccanica, utilizzando la quale un operatore era in grado di disporre in righe 50.000 caratteri all’ora, rispetto ai 3.000 del procedimento manuale. Fu inventata nel 1893 dal frate domenicano Vincenzo Calendoli (1841-1896) e per questo venne definita anche “Domenicana”. Siciliano di origine si trasferì in Francia dove nel 1894 brevettò l’ingegnoso macchinario che utilizzava ... Altro
Formata a Parigi prima del 1902. Una macchina da scrivere litografica inventata da padre Calendoli, monaco domenicano, nel 1893. Capitale 2.500.000 franchi in 1000 azioni prioritarie, 4000 azioni ordinarie da 500 franchi e 300 azioni da fondatore.
Elegante e sinuoso ornato ispirato all’Art Nouveau, dettagliata riproduzione della macchina “Calendoli” per la composizione tipografica meccanica, utilizzando la quale un operatore era in grado di disporre in righe 50.000 caratteri all’ora, rispetto ai 3.000 del procedimento manuale. Fu inventata nel 1893 dal frate domenicano Vincenzo Calendoli (1841-1896) e per questo venne definita anche “Domenicana”. Siciliano di origine si trasferì in Francia dove nel 1894 brevettò l’ingegnoso macchinario che utilizzava caratteri mobili battuti con una tastiera e funzionava mediante energia elettrica. L’invenzione riscosse notevoli successi e gli piovvero offerte da tutto il mondo per la cessione del brevetto, ma egli si intestardì a promuovere da solo la sua opera. Cadde in disgrazia, a causa di persone senza scrupoli, e la sua macchina compositrice fu abbandonata nel 1908 a favore di altre più moderne e pratiche.


