Santuario di N. S. d’Oropa

Costituzione: 1925

Codice ISMIN: 49387

Il santuario di Oropa è un santuario mariano - dedicato alla Madonna Nera - situato una dozzina di chilometri a nord della città di Biella, a circa 1.159 metri di altitudine, in un anfiteatro naturale di montagneAltro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-49387-Vercelli19255 obbligazioni 5% al portatore da Lire 100R4 (251-500 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Il santuario di Oropa è un santuario mariano – dedicato alla Madonna Nera – situato una dozzina di chilometri a nord della città di Biella, a circa 1.159 metri di altitudine, in un anfiteatro naturale di montagne che circondano la sottostante città e fanno parte delle Alpi biellesi.

Il santuario comprende oltre, ad un Sacro monte (il Sacro Monte di Oropa), la chiesa originaria sorta sulla base di un antico sacello ed il santuario attuale vero e proprio dotato di diverse strutture destinate all’ospitalità di fedeli e turisti. Dal santuario è possibile raggiungere Oropasport (quota 1900 m slm circa) sia a piedi sia con le funivie Oropa. La stazione delle funivie si trova vicino all’ampio parcheggio situato alle spalle della Chiesa nuova. Ad Oropasport si trova il rifugio Savoia, da qui in pochi minuti con una facile passeggiata si raggiunge il Lago del Mucrone sul monte omonimo. Dalla stazione di monte della funivia parte una cestovia che permette di raggiungere la cima del monte Camino, a circa 2.400 metri di altitudine. Dalla cima si gode una visuale a 360 gradi sulle Alpi e sulla pianura Padana, a pochi metri dalla cima si trova il rifugio Capanna Renata. Scendendo da Oropasport, a solo 5 minuti sotto l’arrivo della funivia, lungo il sentiero D13, si trova il Rifugio Rosazza (1830 m circa) che, incastonato tra Monte Mucrone e Monte Tovo, offre una bellissima panoramica del Santuario di Oropa.

Nel marzo del 1957 papa Pio XII l’ha elevato alla dignità di basilica minore. Come parte del sistema dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, il Sacro Monte di Oropa è stato dichiarato nel 2003 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.