Richard Oswald Film
Costituzione: 1923
Codice ISMIN: 67994
Richard Oswald è entrato nella storia del cinema principalmente come "regista di scandali". Ha toccato i tabù ed è stato il primo ad affrontare temi di psicoanalisi ed educazione sessuale. Richard Oswald è nato Richard W. Ornstein il 5 novembre 1880 a Vienna. Dal 1896 ha frequentato il seminario di teatro, suonando come attore e operatore teatrale attraverso tournée e palcoscenici provinciali in Austria-Ungheria. Nel 1907 andò al famoso Teatro Raimund di Vienna, poi al Theater in der Josefstadt, dove lavorò dapprima come drammaturgo e regista. Dopo gli attacchi antisemiti, nel 1910 si trasferì alla Düsseldorfer Schauspielhaus, dove entrò in contatto con Ludwig Gottschalk, che come direttore della Düsseldorf Film Manufactory distribuisce e produce film con su... Altro
Richard Oswald è entrato nella storia del cinema principalmente come “regista di scandali”. Ha toccato i tabù ed è stato il primo ad affrontare temi di psicoanalisi ed educazione sessuale. Richard Oswald è nato Richard W. Ornstein il 5 novembre 1880 a Vienna. Dal 1896 ha frequentato il seminario di teatro, suonando come attore e operatore teatrale attraverso tournée e palcoscenici provinciali in Austria-Ungheria. Nel 1907 andò al famoso Teatro Raimund di Vienna, poi al Theater in der Josefstadt, dove lavorò dapprima come drammaturgo e regista. Dopo gli attacchi antisemiti, nel 1910 si trasferì alla Düsseldorfer Schauspielhaus, dove entrò in contatto con Ludwig Gottschalk, che come direttore della Düsseldorf Film Manufactory distribuisce e produce film con successo. Gottschalk fece apparire Oswald in due film nel 1911. Nel 1913 Oswald si trasferì a Berlino con sua moglie, l’attrice Käthe Waldeck, e accettò un fidanzamento al Neues Volkstheater. Nel 1914 andò alla Deutsche Vitascope GmbH dei fratelli Max e Jules Greenbaum come drammaturgo. Il suo adattamento del romanzo poliziesco di Oswald Conan Doyle “Il mastino di Baskerville” è un successo sensazionale. Nel 1916 fondò la Richard Oswald-Film-GmbH e assunse Max Faßbender come cameraman e in seguito il regista Manfred Noa per la decorazione. Alla fine del 1916, con il sostegno della “Società tedesca per la lotta alle malattie veneree”, fu realizzato il primo di quei film che hanno plasmato la fama di Oswald nella storia del cinema: “Sia la luce!” affronta le malattie veneree e rompe così un tabù sociale. “Diverso dagli altri”, il primo esame filmico dell’omosessualità, ancora considerato un reato penale, fu bandito dalla censura nel 1921. Con la riapertura dell’ex teatro Prinzes a Kantstr. 163 come “Richard-Oswald-Lichspiele” da 800 posti, Oswald entra anche nel mondo del cinema nel 1919. Nello stesso anno fonde la Richard Oswald-Film-GmbH con la Rheinische Lichtbild AG per formare il gruppo Bioscop. La connessione non dura a lungo. Nel 1921 Oswald trasformò la sua azienda in AG e lo annunciò insieme al suo programma all’Hotel Adlon. Al suo fianco c’è il figlio dell’editore Heinz Ullstein come membro del consiglio. Dal 1923 i progetti cinematografici impennati fallirono, l’era del cinema muto finì, nuovi conflitti con la censura fecero il resto: nel 1926 l’assemblea generale rifiutò di congedare il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza, e nello stesso anno l’AG fallì. Oswald continua: il suo primo film sonoro fu presentato in anteprima nel 1930: “Vienna, la città delle canzoni”, un travolgente successo di pubblico. Negli anni ’30 ha prodotto operette cinematografiche sonore e film politici controversi, tra cui “Dreyfus” (1930) e un adattamento di “Der Hauptmann von Köpenick” (1931) di Carl Zuckmayer. La prima di “A Song Goes Around the World” fu applaudita dal neo nominato ministro della Propaganda, Joseph Goebbels.Nel 1933, il film fu il grande successo al botteghino dell’anno. Ma come il suo personaggio principale, Oswald è ebreo e deve lasciare la Germania. Dopo aver fatto tappa in Olanda e Francia, nel 1938 si reca negli Stati Uniti. Il suo ultimo film è stato “The Lovable Cheat” con Buster Keaton e Curt Bois nel 1948/49. All’inizio degli anni Cinquanta fa un ultimo tentativo con la Richard Oswald TV Productions con una serie televisiva di 100 episodi. Nel 1962 Oswald visita i suoi parenti a Düsseldorf, continua a Roma per visitare suo figlio Gerd durante le riprese. Lì si ammalò gravemente, sua moglie Käte lo riportò a Düsseldorf, dove morì deluso e in gran parte dimenticato nel 1963.


