Reale delle Ferrovie Sarde Compagnia
Costituzione: 1863
Codice ISMIN: 49161
La Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde, costituita a Londra il 2 giugno del 1863, era una società che deteneva la concessione governativa per la costruzione e l'esercizio delle ferrovie della Sardegna.
a richiesta di costruzione di linee ferroviarie in Sardegna iniziò a manifestarsi poco tempo dopo la proclamazione dell'Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-49161 | - | Roma | 1863 | 1 azione privilegiata da Lire 250 | R3 (501-1000 pezzi) | S4 (da 101 a 250 €) |
| B-49161 | - | Roma | 1863 | 1 azione al portatore da Lire 250 | R3 (501-1000 pezzi) | S4 (da 101 a 250 €) |
| C-49161 | - | Roma | 1871 | 1 obbligazione 3% al portatore da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
| D-49161 | - | Roma | 1873 | 1 obbligazione 3% al portatore da Lire 500 (serie B) | R3 (501-1000 pezzi) | S4 (da 101 a 250 €) |
| E-49161 | - | Roma | 1878 | 1 obbligazione 3% al portatore da Lire 500 | R3 (501-1000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
| F-49161 | - | Roma | 1882 | 1 obbligazione 3% al portatore da Lire 500 | R3 (501-1000 pezzi) | S4 (da 101 a 250 €) |
| G-49161 | - | Roma | 1882 | 5 obbligazioni 3% al portatore da Lire 500 | R3 (501-1000 pezzi) | S4 (da 101 a 250 €) |
| H-49161 | - | Roma | 1892 | 1 obbligazione 3% al portatore da Lire 500 | R2 (1001-5000 pezzi) | S3 (da 51 a 100 €) |
| I-49161 | - | Roma | 1942 | 1 obbligazione cumulativa da Lire 500 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
La Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde, costituita a Londra il 2 giugno del 1863, era una società che deteneva la concessione governativa per la costruzione e l’esercizio delle ferrovie della Sardegna.
a richiesta di costruzione di linee ferroviarie in Sardegna iniziò a manifestarsi poco tempo dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia e vennero approntati studi di fattibilità ma le prime concrete mosse furono quelle compiute da un consistente gruppo di investitori inglesi (tra i quali erano alcuni membri del Parlamento inglese) e uomini di affari italiani tra cui l’imprenditore lombardo Gaetano Semenza, rappresentate legale del gruppo. Il primo atto di convenzione che prevedeva la cessione di 200.000 ettari di terreni ademprivili allo scopo di costruire ed esercire ferrovie nell’Isola di Sardegna fu firmato dal Semenza, in qualità di contraente e i ministri Depretis, Sella e Pepoli il 14 luglio 1862. La convenzione prevedeva la costituzione di una società anonima e la costruzione di un complesso di circa 400 chilometri di strade ferrate da completare, rispettivamente, entro il 1º febbraio 1865 da Cagliari a Iglesias, e da Cagliari ad Oristano entro il 1º giugno dello stesso anno. Per l’anno successivo (1866) avrebbero dovuto essere consegnate la Sassari–Porto Torres il 1º febbraio e la Ozieri–Terranova Pausania il 1º luglio. Altre linee sarebbero state consegnate entro i sei anni. Il governo s’impegnava da parte sua a garantire un prodotto netto di 9.000 lire per chilometro di linea e cedeva inoltre la proprietà di 200 000 ettari di terreno da pascolo, che precedentemente erano una sorta di proprietà collettiva degli abitanti del posto. Il 17 luglio del 1862 il progetto di legge venne presentato alla Camera dei Deputati e venne da questa approvato in poco meno di un mese, con molte controversie sulla cessione dei terreni, e inviato al Senato. Una commissione, da questo nominata, presentò i suoi risultati agli inizi di dicembre; la discussione nell’aula del Senato fu accesa a causa di opposizioni al progetto definito “…economicamente svantaggioso”. Il 18 dicembre tuttavia, con 68 voti favorevoli e 30 contrari, il Senato del Regno lo approvò; il 4 gennaio 1863 era divenuto la legge n. 1105.

