Municipio di Verona

Costituzione: 10 e 14 dicembre 1906

Codice ISMIN: 4602

Palazzo Barbieri è la sede del comune di Verona. Si trova in Piazza Bra, una delle principali piazze del centro storico della città.

Palazzo Barbieri è un edificio in stile neoclassico progettato dall'ingegnere Giuseppe Barbieri, che fu anche l'autore del Cimitero Monumentale. La costruzione comincia nel 1836 e viene portata a termine nel 1848. Durante l'occupazione austriaca il palazzo, al quale era stato posto il nome di Gran Guardia Nuova, fu adibito prevalentemente a usi bellici ponendovi la sede dell'Imperiale Regio Comando di Città e Fortezza.

Dopo l'unione del Veneto al Regno d'Italia si scelse che per la sua importanza e la sua centralità dovesse diventare la sede degli uffici comunali.

La notte del 23 febbraio 1945, in uno dei p... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-4602Municipio di Verona-1-Verona18671 obbligazione al portatore da Lire 200R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-4602Municipio di Verona-2-Verona18681 obbligazione al portatore da Lire 200R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
C-4602Municipio di Verona-3-Verona18731 obbligazione al portatore da Lire 200R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
D-4602Municipio di Verona-4Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. - MilanoVerona19071 obbligazione 3,75% da Lire 500R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

Palazzo Barbieri è la sede del comune di Verona. Si trova in Piazza Bra, una delle principali piazze del centro storico della città.

Palazzo Barbieri è un edificio in stile neoclassico progettato dall’ingegnere Giuseppe Barbieri, che fu anche l’autore del Cimitero Monumentale. La costruzione comincia nel 1836 e viene portata a termine nel 1848. Durante l’occupazione austriaca il palazzo, al quale era stato posto il nome di Gran Guardia Nuova, fu adibito prevalentemente a usi bellici ponendovi la sede dell’Imperiale Regio Comando di Città e Fortezza.

Dopo l’unione del Veneto al Regno d’Italia si scelse che per la sua importanza e la sua centralità dovesse diventare la sede degli uffici comunali.

La notte del 23 febbraio 1945, in uno dei più distruttivi bombardamenti della seconda guerra mondiale, palazzo Barbieri fu colpito e gravemente danneggiato. Nel dopoguerra fu velocemente ricostruito e ampliato, con la rotonda retrostante, su progetto degli architetti Raffaele Benatti e Guido Troiani, e quindi inaugurato nel marzo del 1950.