Nuovo Monte Sussidio Vacabile della Città di Firenze

Costituzione: 4 luglio 1692

Nuovo Monte Sussidio Vacabile della Città di Firenze

ID: 13977

Il Granducato di Toscana fu uno Stato indipendente esistito dal 1569 al 1859, sotto la dinastia dei Medici prima e degli Asburgo-Lorena poi. Durante tale periodo il Granducato di Toscana riuscì a conservare la propria indipendenza e a svilupparsi fino a essere uno degli stati più prosperi e moderni in Europa.

I Monti Fiorentini

Questi  documenti  sono  molto  rari  e  sono  stampati  e  manoscritti  su  pergamena  con  splendide incisioni che solitamente rappresentavano gli stemmi dei regnanti dell’epoca. I monti risalgono  alle  medioevali   istituzioni   di   credito  su   pegno. Dal XVI secolo si procurava... Altro

ID Immagine Città Emissione Taglio Rarità Valore
A-13977Nuovo Monte Sussidio Vacabile della Città di Firenze-1Firenze1725100 ducatiR8 (11-25 pezzi)S12 (da 3.501 a 4.000 €)
B-13977Nuovo Monte Sussidio Vacabile della Città di Firenze-2Firenze1725100 ducatiR8 (11-25 pezzi)S12 (da 3.501 a 4.000 €)

Il Granducato di Toscana fu uno Stato indipendente esistito dal 1569 al 1859, sotto la dinastia dei Medici prima e degli Asburgo-Lorena poi. Durante tale periodo il Granducato di Toscana riuscì a conservare la propria indipendenza e a svilupparsi fino a essere uno degli stati più prosperi e moderni in Europa.

I Monti Fiorentini

Questi  documenti  sono  molto  rari  e  sono  stampati  e  manoscritti  su  pergamena  con  splendide incisioni che solitamente rappresentavano gli stemmi dei regnanti dell’epoca. I monti risalgono  alle  medioevali   istituzioni   di   credito  su   pegno. Dal XVI secolo si procuravano i fondi  ricevendo depositi  in contanti dai cittadini dietro il rilascio di  certificati di  credito nominativi detti Luoghi (termine che sta ad indicare quote di capitale). Con la progressiva evoluzione del sistema bancario i Monti diventarono veri e propri istituti di credito, alcuni dei quali tuttora esistenti. L’importo dei Luoghi era sempre elevato: in genere presso i Monti fiorentini il loro valore unitario era di 100 Scudi, ammontare di tutto rispetto per  l’epoca e di certo fuori  dalla portata del piccolo risparmiatore. Così per rendere l’investimento accessibile a tutti, fu consentita anche la collocazione di porzioni di luogo, purché non inferiori ad un quarto (pari a 25 Scudi).

I  Luoghi si definivano “vacabili” se a fondo perduto ovvero estinguibili con la morte del montista (in tal caso rappresentavano puri certificati di  rendita vitalizia), oppure “non  vacabili”se redimibili (in tal caso assumevano la qualità di titoli rappresentativi di capitale, trasmissibili e duraturi). Tali certificati di deposito si possono considerare i più vecchi documenti bancari italiani.

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