Miniere Zolfuree di Romagna Società delle

Costituzione: 1844

Codice ISMIN: 48188

La Nuova società delle miniere solfuree di Romagna fu istituita nel 1844 dai creditori della fallita Società delle miniere solfuree Giovanni Cisterni, Agostino Picard & Co. per gestire gli stabilimenti amministrati da quest'ultima quali le miniere di zolfo di Perticara e Marazzana nelle Marche, Formignano in Romagna e la raffineria e i magazzini di Rimini di cui le miniere di servivano. La Società, ratificata legalmente dal notaio bolognese Cesare Stagni il 4 settembre 1846, rappresentava uno dei primi esempi a Bologna di società per azioni ed ebbe tra gli azionisti Gaetano Pizzardi, grande affittuario e proprietario terriero, che figurava con il fratello Camillo tra i soci fondatori della Cassa di risparmio di Bologna nel 1837.
Dopo circa un decen... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-48188Miniere Zolfuree di Romagna Società delle-1Bologna18781 azione al portatore da Lire 1.064R4 (251-500 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)

La Nuova società delle miniere solfuree di Romagna fu istituita nel 1844 dai creditori della fallita Società delle miniere solfuree Giovanni Cisterni, Agostino Picard & Co. per gestire gli stabilimenti amministrati da quest’ultima quali le miniere di zolfo di Perticara e Marazzana nelle Marche, Formignano in Romagna e la raffineria e i magazzini di Rimini di cui le miniere di servivano. La Società, ratificata legalmente dal notaio bolognese Cesare Stagni il 4 settembre 1846, rappresentava uno dei primi esempi a Bologna di società per azioni ed ebbe tra gli azionisti Gaetano Pizzardi, grande affittuario e proprietario terriero, che figurava con il fratello Camillo tra i soci fondatori della Cassa di risparmio di Bologna nel 1837.
Dopo circa un decennio a causa della mancanza dei capitali proporzionali all’impresa, la società fu ricapitalizzata. Con atto notarile del 14 febbraio 1855 fu costituita la Società anonima delle miniere zolfuree di Romagna tra i cui azionisti emergono figure di rilievo della vita economica bolognese e del Risorgimento italiano quali Marco Minghetti, Francesco Pizzardi, Antonio Zanolini.
La società fu sovvenzionata dalla Banca pontificia delle quattro legazioni (Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì) o Banca di Bologna appositamente costituita nel giugno 1855, su proposta di investitori bolognesi, che, proprietari o soci delle aziende beneficiate dalla banca, compaiono anche come soci e amministratori della banca stessa, a partire dal governatore della banca, l’avvocato Paolo Silvani, azionista e membro del Consiglio di amministrazione della Società anonima.
La Miniere solfuree di Romagna, che ebbe la titolarità oltre che dei giacimenti di Perticara-Marazzana e Formignano, anche di quelli di Busca, Luzzena-Fosso, Montemauro nel Cesenate, rimase in attività sino al 1895 allorché, a causa della crisi dei prezzi di vendita dello zolfo, fu liquidata.