Italo-Svizzera di Costruzioni Meccaniche Soc. – Bologna

Costituzione: 8 giugno 1893

Pagina libro: 556

Codice ISMIN: 11351

Bordo arricchito da fregi con stemmi araldici di Bologna e della Svizzera e strumenti di precisione. In basso veduta degli stabilimenti. Dal 1905 la compagnia - più nota come S.I.S. - estese la produzione al settore automobilistico costruendo autovetture e carri tipo Orion. Il certificato fu stampato dal rinomato stabilimento litografico bolognese del Dott. Edmondo Chappuis, di origine svizzera. Il suo atelier - sito nel centro storico della città - riuniva giovani artisti particolarmente abili nell'esecuzione di manifesti ispirati all'estetica Liberty, destinati a diventare molto famosi come Dudovich, De Carolis, Terzi, Cambellotti e altri). L'atelier Chappuis rappresentò un nucleo di diffusione di concetti artistici innovativi ed un punto di riferimento ne... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-11351Italo-Svizzera di Costruzioni Meccaniche Soc. – Bologna-1-Bologna18931 azione di fondazione da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-11351Italo-Svizzera di Costruzioni Meccaniche Soc. – Bologna-2Stab. Dott. E. Chappuis - BolognaBologna18995 azioni da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
C-11351Italo-Svizzera di Costruzioni Meccaniche Soc. – Bologna-3Stab. Dott. E. Chappuis - BolognaBologna189925 azioni da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
D-11351--Bologna19051 azione da Lire 60R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
E-11351--Bologna19055 azioni da Lire 60R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
F-11351--Bologna190525 azioni da Lire 60R2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

Bordo arricchito da fregi con stemmi araldici di Bologna e della Svizzera e strumenti di precisione. In basso veduta degli stabilimenti. Dal 1905 la compagnia – più nota come S.I.S. – estese la produzione al settore automobilistico costruendo autovetture e carri tipo Orion. Il certificato fu stampato dal rinomato stabilimento litografico bolognese del Dott. Edmondo Chappuis, di origine svizzera. Il suo atelier – sito nel centro storico della città – riuniva giovani artisti particolarmente abili nell’esecuzione di manifesti ispirati all’estetica Liberty, destinati a diventare molto famosi come Dudovich, De Carolis, Terzi, Cambellotti e altri). L’atelier Chappuis rappresentò un nucleo di diffusione di concetti artistici innovativi ed un punto di riferimento nel clima culturale bolognese dell’epoca.