Italiana per il Commercio delle Macchine ed Istrumenti Agrari Soc. SIMA

Costituzione: 6 ottobre 1902

Codice ISMIN: 46699

All’inizio del Novecento la cooperazione agricola conobbe un periodo di forte crescita. In tale favorevole contesto nel 1902 fu fondata la SIMA con la partecipazione della Federconsorzi di Piacenza e di vari industriali, fra cui Ernesto Breda (1852-1918). La società e la Federazione stipularono una convenzione che garan-tiva ai soci dei consorzi la fornitura di macchinari agricoli a prezzi vantaggiosi, direttamente presso i produttori. Tuttavia nel 1919 la Federconsorzi preferì assumere la rappresentanza diretta per la vendita agli associati delle macchine agricole costruite esclusivamente dalla Società Italiana Ernesto Breda.

Stampato nell'officina Carte Valori Turati Lombardi e C. di Milano. Misura 31x20,5 cm.  Riquadro laterale impreziosito da freg... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-46699Italiana per il Commercio delle Macchine ed Istrumenti Agrari Soc. SIMA-1Piacenza19031 azione di fondazione da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-46699Italiana per il Commercio delle Macchine ed Istrumenti Agrari Soc. SIMA-2Piacenza19035 azioni da Lire 75R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

All’inizio del Novecento la cooperazione agricola conobbe un periodo di forte crescita. In tale favorevole contesto nel 1902 fu fondata la SIMA con la partecipazione della Federconsorzi di Piacenza e di vari industriali, fra cui Ernesto Breda (1852-1918). La società e la Federazione stipularono una convenzione che garan-tiva ai soci dei consorzi la fornitura di macchinari agricoli a prezzi vantaggiosi, direttamente presso i produttori. Tuttavia nel 1919 la Federconsorzi preferì assumere la rappresentanza diretta per la vendita agli associati delle macchine agricole costruite esclusivamente dalla Società Italiana Ernesto Breda.

Stampato nell’officina Carte Valori Turati Lombardi e C. di Milano. Misura 31×20,5 cm.  Riquadro laterale impreziosito da fregi con la vignetta di un agricoltore intento all’aratura con un macchinario dell’epoca.